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venerdì 27 gennaio 2012

“L’incidente del Costa Concordia ci serva da stimolo per migliorare le normative sulla sicurezza”


A fronte di un disastro di cui ancora dobbiamo fare la conta dei danni umani e ambientali mi chiedo se sia opportuno adottare una normativa UE che imponga distanze minime di sicurezza dai centri abitati per le navi da crociera, al fine di tutelare la sicurezza delle persone e la prevenzione del nostro patrimonio ambientale”.
Questa la richiesta che l’europarlamentare Aldo Patriciello ha inoltrato alla Commissione europea tramite una interrogazione scritta, firmata peraltro da diversi eurodeputati, a seguito del disastro della nave da crociera Costa Concordia dello scorso 13 gennaio. Un intervento diretto e concreto che vuole, nel limite del possibile, dare un contributo fattivo volto a scongiurare che sciagure come quella avvenuta due settimane fa di fronte l’Isola del Giglio non si verifichino più.
Nel settore della navigazione l’approccio normativo comunitario trova origine nella Direttiva 59/2002 che persegue il fine di istituire un sistema comunitario di monitoraggio e di informazione sul traffico navale VST (Vessel Traffic Service); un servizio finalizzato a migliorare la sicurezza della navigazione, l’efficienza del traffico marittimo e di tutela dell’inquinamento causato da navi.
L’Ordinamento italiano – continua Patriciello – ha recepito la Direttiva europea con il Decreto legislativo 196/2005 trasferendo al Corpo della Capitanerie di Porto la gestione del monitoraggio nazionale. Ma alla luce del recentissimo incidente del Costa Concordia, a soli 96 metri dalla riva dell’Isola del Giglio ed a otto metri di profondità, è emerso che l’attivazione del sistema VST non copre efficientemente tutto il territorio italiano, ma soltanto il 40-45%. Per questo a mio avviso un corretto funzionamento di tale sistema contribuirebbe senza dubbio alle indagini da effettuarsi in seguito a simili incidenti in mare o di violazioni delle norme relative alle rotte navali.
Uno strumento - afferma Patriciello - di indiscutibile validità ed importanza sotto il profilo della prevenzione della sicurezza marittima.
Proprio per questo ho chiesto alla Commissione di responsabilizzare gli Stati membri al fine di colmare le eventuali lacune operative del Sistema VST, soprattutto per prevenire situazioni di pericolo”.