di Giuseppe Coniglio
PISTICCI - Ordine pubblico e
consolidamento del centro abitato sono i due più importanti problemi
di stretta attualità su cui l’opinione pubblica si interroga, sui
quali non si deve abbassare la guardia e che richiedono una
particolare attenzione, anche alla luce di recenti eventi. Delle
problematiche se ne è fatto carico Domenico Lazazzera, nella qualità
di Capogruppo di Futuro e Libertà per l’Italia nel consiglio
comunale di Pisticci, che, alla luce dei molteplici episodi di
criminalità che hanno colpito il territorio comunale e la
popolazione pisticcese, ha rivolto una interrogazione al sindaco di
Pisticci Vito Di Trani per conoscere quali azioni ed attività
intende assumere al fine di scongiurare ed arginare la “deriva
criminale che sta gravemente minacciando la comunità pisticcese”
e sapere se non ritiene di richiedere alle Autorità Competenti
l’urgente convocazione del Comitato per l’Ordine e la
Sicurezza. E quindi auspica la trattazione della delicata questione
nella prossima seduta del consiglio comunale, confidando nella
sensibilità istituzionale. Lazazzera ha preso posizione anche
sull’attività di consolidamento dell’abitato e del rischio
idrogeologico di Pisticci centro, per sollecitare interventi urgenti
ed improcrastinabili, volti a risanare i noti problemi di
consolidamento. Quale consigliere comunale, già nell’interrogazione
del 12 ottobre 2011 rivolta al Sindaco di Pisticci e rimasta inevasa,
rappresentava l’urgenza di programmare ed avviare lavori di
bonifica e consolidamento a Pisticci centro, partendo da Largo
Cantore Sinisi fino alla Piazza Plebiscito dove è ubicata la Chiesa
di S. Rocco, la cui struttura risulta da tempo essere interessata da
evidenti e gravi lesioni che ne minano la stabilità. Tale
problematica fu sollevata dall’esponente finiano anche nel corso
dell’amministrazione “Leone”. Successivamente con la
realizzazione delle reti idriche e fognanti e la pavimentazione del
tratto di Corso Margherita che parte dalla Piazzetta S. Antonio Abate
fino ad arrivare a Piazza Plebiscito, intervento fortemente voluto
dallo stesso Lazazzera all’epoca vicesindaco, venne appurato
che gli smottamenti e la instabilità del suolo in quella zona
dipendevano in gran parte dalle perdite delle reti idriche e
fognanti, che in alcuni casi, come in zona “Marco Scerra” ed in
Via Ferrari, hanno aperto delle vere e proprie voragini sotto il
manto stradale. Alla luce di quanto sopra e cogliendo volentieri
l’accorato appello dell’arciprete della Parrocchia SS. Pietro e
Paolo e di S. Rocco don Rocco Rosano, Lazazzera sollecita e ripropone
le questioni all’attenzione del Sindaco e delle autorità
competenti per la soluzione delle problematiche denunciate.