Ha conseguito numerosi primi premi in concorsi letterari:
2009: "Nabokov", Civitavecchia; 2010: "La Rocca d'Oro", Paliano; "Bonifacio VIII
- Città di Anagni"; "Pennino d'oro", Varese; "Firenze Capitale d'Europa";
"Giovanni Gronchi", Pontedera; "Prato Città di cultura"; "Mons Aureus"
(ambasciatrice del premio), Montelepre. È componente della giuria del Premio
"Roma si scrive".
Sulla sua attività di saggista hanno scritto, tra gli altri:
F. Bruno (Psichiatra e Neurologo, titolare di Psicopatologia Forense e
Criminologia Università degli Studi di Roma “La Sapienza) «Sono molto lieto di
presentare questa pubblicazione relativa alla cooperazione tra gli organi di
polizia in materia di criminalità. In questo lavoro viene analizzato il sistema
creatosi con gli accordi di Schengen, per poi passare all'esame delle novità in
tema di cooperazione di polizia tra gli stati dell' Unione Europea, nata con il
Trattato di Maastricht; viene esaminato e approfondito, in particolare, il terzo
pilastro di Maastricht. Si tratta la genesi dell' Europol, analizzandone le
caratteristiche, le novità ed i problemi. Si analizza infine il trattato di
Amsterdam e si approfondiscono le analisi del sistema dell' Interpol.»; P.
Capri (Presidente Associazione italiana di Psicologia Giuridica) «...in
questa pubblicazione tratta la tematica tanto attuale e urgente della veridicità
dei racconti testimoniali dei minori, presunti oggetto di abusi sessuali.»;
A. Corneli (Docente di relazioni internazionali e geopolitica, Scuola di
specializzazione in giornalismo, Luiss-Guido Carli di Roma) «Il volume cade in
un momento di particolare interesse perché il dibattito sulla dipendenza
energetica dell’Italia si è fatto drammatico a causa dell’aumento eccezionale
del prezzo del petrolio e del gas. E’ chiaro che soluzioni immediate in questo
settore non sono possibili, a causa del rapporto tra investimento e consumo al
dettaglio. Il libro fa il punto su un dibattito che, per la verità, si è
protratto oltre ogni tempo ragionevole.»; S. Ferracuti (Psichiatra,
docente di Psicologia Clinica) «...offre una disamina dei crimini internazionali
perpetrati nei confronti di una collettività di individui, e dell’umanità in
genere. I crimini di guerra, e lo studio della mente del "boia" è, comunque,
stata sempre oggetto di attenzione, studio e ricerca cross- section da parte
delle scienze psicologiche, sociologiche, giuridiche, filosofiche, oltre che del
diritto penale internazionale.»; F. Imposimato (Giudice) «Sono lieto di
presentare questo lavoro di C.V., esperta in tematiche di intelligence, che
affronta il complesso tema del ruolo dell’intelligence nella lotta al terrorismo
internazionale sotto molteplici aspetti, tutti di grande interesse e trattati
con grande chiarezza e perizia.»; N. Malizia (Professore di criminologia
Università degli Studi di Enna) «...analizza il dilagante fenomeno del bullismo
con un apporto multicomprensivo e con un approccio metodologico che tiene conto
degli ulteriori sviluppi in ambito psico-sociale, criminologico ed educativo
presenti nella dottrina moderna.»; G.C. Marino (Professore di storia
contemporanea, facoltà di Scienze Politiche a Palermo) «...C.V. si è piuttosto
preoccupata di delineare un percorso di analisi, ovvero, se si preferisce, di
segnare con piena consapevolezza soltanto un itinerario di dati essenziali, ai
fini di un’informazione che i lettori potranno approfondire avvalendosi della
puntuale bibliografia esplicitamente indicata in calce.»; S. Matone
[Io, figlio parricida] «è dunque un libro che analizza la violenza
adolescenziale e il fenomeno del parricidio come estremo di questo fenomeno,
portato all’interno della letteratura scientifica italiana per comprenderlo
secondo un’ ottica evolutiva e multifattoriale. Argomento affrontato al fine di
analizzare quali fattori protettivi possono essere promossi da specifici
training di apprendimento, onde evitare che lo sviluppo di un'adolescente si
incanali in questa violenza.»; Mogol «In questa società ci sono diverse
lacune. Alcune gravi. Di queste ultime C.V. se ne occupa con determinazione,
competenza e amore. Mi auguro che il libro venga letto anche da chi ha la giusta
passione di aiutare la gente ascoltando i suoi consigli e dando loro
concretezza.»; R. Priore (Giudice) «Sono lieto di presentare [la] terza
opera della trilogia sull’intelligence, dopo la pubblicazione di
Intelligence. Nuove minacce e terrorismo, e Segreto di Stato e
Intelligence, che costituisce un’attenta analisi del processo di
intelligence ed un panorama sui servizi di informazione dei più importanti paesi
d’Europa e degli altri continenti.»; S. Specchia (Docente di sociologia
della sicurezza sociale e di criminologia minorile) «...analizza il fenomeno
‘Ndrangheta con un apporto multicomprensivo e con un approccio metodologico che
tiene conto degli ulteriori sviluppi in ambito criminologico presenti nella
dottrina moderna.»; M. Villanova (Titolare di Medicina preventiva e
Psicopatologia forense, Psicologia dello Sviluppo, Criminologia Università Roma
Tre) «Il terrorismo marittimo, visto in un focus storico ed
internazionalistico, analizza la Dottrina e la Giurisprudenza, ed i vari
trattati che si sono succeduti nella risoluzione dell’animus furandi, la
pirateria ed i crimina juris gentium. Per i contenuti mirati anche alla
riduzione del rischio globale attraverso la comprensione delle modalità di
attuazione dei flussi migratori attraverso la violazione dei confini
territoriali marittimi il volume a pieno titolo si colloca nella Collana sulla
Prevenzione primaria e getta le basi teoriche per una sinergia di intervento fra
i vari Operatori territoriali impegnati nella costruzione di un Rete a geografia
totale e non limitata ai confini della terraferma.»; P.L. Vigna [Il
terrorismo] «In questo volume, frutto della sua consolidata esperienza di
saggista, C.V. analizza il tessuto terroristico, composto di fili rossi e neri,
che per un lungo periodo di tempo ha coperto il nostro Paese di trame e di
sangue ed ha costituito un concreto pericolo per l’assetto democratico della
Repubblica. Il discorso muove, nel primo Capitolo, dall’esame della “strategia
della tensione” della quale vengono lucidamente individuate le caratteristiche
ed i risvolti interni ed internazionali. Con logica consequenzialità l’analisi
prosegue con l’esame dei più rilevanti episodi di stragismo che si sono
succeduti dal dicembre 1969 (Piazza Fontana) all’agosto 1980 (Stazione di
Bologna)...»; V. Volterra (Professore di clinica psichiatrica a Bologna)
«L'originale ed acuta prospettiva con la quale [l'autrice], profonda
conoscitrice della materia, ha studiato ed analizzato i codici di comportamento
delle organizzazioni criminali, fa risaltare come queste si configurino, in
determinati contesti, come vere e proprie "subetnie" con specifici linguaggi,
riti, iniziazioni, norme, modalità comunicative e riferimenti in una specie di
particolare "cultura alternativa".».