Toghe
lucane bis
E spunta anche il nome dell'ex sottosegretario "Bubbico
o Buccico"
nelle carte su "Toghe lucane bis"
Quello 007 che voleva diventare consulente del Copasir di D'Alema
Dossieraggi targati Ds. Si complicano le cose
nell'inchiesta di Catanzaro denominata Toghe Lucane Bis
relativamente a una
presunta organizzazione messa in piedi per bloccare indagini scomode, in gran
parte
del pm Woodcock. Spuntano nomi pesanti, di esponenti nazionali e locali
del Pd collegati a un agente segreto
finito nei guai con l'accusa di essere il
terminale di questa fantomatica Spectre capeggiata da un alto magistrato
potentino. Negli atti giudiziari esce prepotentemente il deputato dalemiano
Antonio Luongo, addirittura filmato
dalla polizia di Potenza in un autogrill
sulla statale per Melfi mentre si incontrava con l'ex 007 del Sisde,
Nicola
Cervone, in non meglio chiarite trattative per diventare consulente del Copasir
di Massimo D'Alema:
«Il 28 maggio alle ore 9.45 l'indagato Nicola Cervone
parcheggiava la sua Bmw alla stazione di servizio Agip
sulla SS 407 Basentana
(...) di lì a poco giungeva l'onorevole Antonio Luongo che salutava Cervone e in
sua
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