Nei
giorni scorsi, il Consorzio di tutela del Pane di Matera IGP, nel
presentare la missione negli Stati Uniti, ha segnalato il proprio
stato di disagio rispetto ad alcune istituzioni locali colpevoli,
secondo noi, di un eccesso di sottovalutazione del ruolo dei Consorzi
di tutela nella importante attività di promozione territoriale che,
sempre, accompagna la nostra attività.
Questa
considerazione, purtroppo, sembra essere diventata, nostro malgrado,
un grimaldello politico per contestare l'operato dell'Assessorato
regionale all'Agricoltura, e questa cosa ci fa enormemente dispiacere
per una serie di ragioni che intendiamo sottolineare.
In
primo luogo il Consorzio non intende entrare, in nessun modo, in quei
dibattiti politici che, di recente, stanno animando la già
movimentata situazione politica regionale; non ci interessa fare
politica (intesa come caccia di poltrone, strapuntini e
posizionamenti) ma semplicemente affermare un ruolo importante per
tutti i consorzi di tutela, che sono portatori di interessi
territoriali.
In
secondo luogo riteniamo che, se a qualcuno fa piacere cavalcare le
nostre segnalazioni e le nostre indicazioni, sarebbe sicuramente
gradito che lo facesse sempre e nei confronti di tutti i soggetti da
noi (eventualmente) segnalati e non solo scegliendo gli obiettivi che
fanno più comodo.
Sono
diverse le situazioni ed istituzioni che non abbiamo ancora avuto il
piacere di conoscere e che non ci hanno mai chiesto un contributo, in
termini di idee e di impegno, per quanto stiamo producendo in questi
mesi.
Dispiace,
quindi, che sia stato “rimbrottato” proprio il Dipartimento
Agricoltura della Regione Basilicata ed il suo Assessore, l'unico
Dipartimento e l'unico Assessore con il quale il sottoscritto, in
rappresentanza del Consorzio, ha avuto piacere di dialogare, e grazie
al quale si sta andando avanti nella progettualità che, a
prescindere dai Progetti Integrati di Filiera (fermi soprattutto per
ragioni burocratiche) procede su altri fronti, come il recente
riconoscimento di un contributo pari a 400.000,00 euro per la
promozione del Pane di Matera IGP a livello nazionale, sul quale
l'Assessore Mazzocco si è spesa dal punto di vista istituzionale per
difendere un Consorzio lucano, o come l'assegnazione di un
sostanzioso contributo regionale per l'organizzazione di un
importante evento promozionale nella Città dei Sassi, messo in
cantiere da parte del nostro Consorzio, per coniugare sempre più la
qualità delle produzioni agroalimentari lucane ed il turismo
(notizia, quest’ultima, che avremmo voluto presentare ufficialmente
al momento opportuno).
Ci
dispiace proprio perchè non dovrebbe tocccare a noi fare difese di
ufficio né tanto meno vogliamo entrare in vicende più squisitamente
politiche, che magari attengono alla ripartizione di ruoli e
incarichi che non fanno parte del nostro modo di lavorare; noi
continueremo a rimboccarci le maniche, lavorando per il nostro
territorio, sperando che le nostre parole, il nostro impegno, la
nostra passione, contagino altri soggetti importanti del territorio.
Quello
che non possiamo accettare è quello di essere usati per sistemare
vicende che, spesse volte, poco hanno a che fare con gli obiettivi
più nobili di promozione del territorio.
Per
questo rappresentiamo il bisogno di sottolineare il paradosso che,
allo stato attuale, l'unico Dipartimento e l'unico Assessore
regionale che ci hanno ascoltato rientrerebbero fra quelli che,
seguendo la cronaca politica, sarebbero stati da noi segnalati
negativamente!
Siamo
aperti ad ogni confronto e non temiamo (né tanto meno accettiamo),
qualsiasi strumentalizzazione politica: siamo liberi e continueremo
ad esserlo, per cui ringraziamo chi si spende per la nostra difesa
ma, possiamo garantirlo, siamo ancora capaci di difenderci da soli.
Il Direttore del
Consorzio Giovanni Schiuma
