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giovedì 22 dicembre 2011

Sport a Pisticci, sotto l'albero di Natale qualcosa si muove.

 Le ultime direttive della Giunta comunale, l'emissione del bando per la concessione del servizio di gestione del cd. palazzetto dello sport a Pisticci e degli impianti di calcio sembrano proporre attività finora disattese.
Fin qui, infatti, alcuni pronunciamenti dell'assessore al ramo hanno costituito l'unica piattaforma di riflessione e di discussione; in questo spazio web noi abbiamo anche espresso la nostra opinione a riguardo insieme con il consenso sulla necessità per esempio di regolamentazione del settore. Abbiamo più volte posto l'accento sull'opportunità di concertare le iniziative, di costruire una rete di informazione e di ricognizione delle esigenze, senza prescindere dagli attori principali dell'attività sportiva che sono i dirigenti e gli atleti. Certo qualcosa sembra muoversi, ma in maniera non perfettamente organica con le su esposte esigenze di concertazione e soprattutto di informazione: distinguere e saper distinguere tra le varie realtà, presuppone un lavoro (per niente faticoso) di precisa individuazione e corretta valutazione delle vere attività di supplenza da parte dei privati rispetto al pubblico, definendo in maniera chiara non solo gli indirizzi generali ma concretamente anche le economie o le diseconomie delle gestioni.
Occuparsi seriamente di sport significa anche rendere merito a tutti quello che lo fanno (o meglio solo a quelli che lo fanno in ambito federale ed in condizioni di assoluto riconoscimento da parte del Coni) e quindi innanzitutto a quelli che lo pratricano, nella consapevolezza che l'attività sportiva è l'unica valvola di sfogo controllato delle aggressività giovanili, costrette a dispiegarsi in contesti ludici ma regolamentati.
Chiedo quindi al sindaco e all'assessore al ramo di occuparsene di più e meglio, interloquendo su un piano di pari dignità con gli attori autentici dello sport, nella convinzione che la crisi e i tagli ai quali tutti siamo chiamati possonoservire in primis ad evitare facili demagogie (a cui è piuttosto facile indulgere) ed in secondo luogo ad istituire il processo fisiologico del confronto (che per nulla è contrapposto al compito decisionale che spetta a chi amministra ed è stato eletto dal popolo, anzi ne rappresenta il corollario necessario). E poi tutti (diamine!) siamo un pò eletti un pò elettori!!
Buon Natale.
Michele Leone Presidente Circolo Tennis Pisticci