Si è svolta
ieri, presso la sede principale di Datacontact a Matera in Via
Lazazzera, un’iniziativa denominata “Internet in pillole” volta
ad avvicinare un gruppo di utenti inesperti al mondo della rete e a
ridurre il digital divide culturale tra generazioni differenti.
L’occasione nasce dall’adesione di Datacontact al progetto
“Vodafone in famiglia”, in virtù della partnership consolidata
che da alcuni anni lega l’azienda al colosso delle
telecomunicazioni. Nell’ambito delle iniziative realizzate da
Vodafone a tale scopo, si è colta l’occasione per organizzare un
corso di formazione, della durata di circa due ore, a cui hanno
aderito 15 partecipanti con un’età media di 54 anni, sui seguenti
temi: il computer, Internet e l’accesso tramite PC e Smartphones,
la posta elettronica, i social network. Le finalità del corso sono
state l’utilizzo responsabile e consapevole di Internet, il
supporto a genitori e nonni per capire i figli/nipoti nell’uso di
Internet e diffondere l’utilizzo delle tecnologie per unire
generazioni diverse, apprendendo gli elementi di base per avvicinarsi
al mondo digitale. Al termine di una sessione teorica, in cui sono
stati illustrati anche i contenuti del sito dedicato all’iniziativa
http://infamiglia.vodafone.it,
è seguita una prova pratica in cui i partecipanti, inesperti
dell’uso del computer, hanno potuto effettuare delle ricerche su
Internet coadiuvati dal personale di Datacontact che ha condotto la
sessione di formazione. Al termine del pomeriggio sono stati
consegnati dei gadget digitali messi a disposizione da Vodafone ed un
attestato di partecipazione all’iniziativa. Grande l’interesse
riscosso dai partecipanti all’evento, che hanno commentato in
maniera assolutamente positiva l’opportunità loro concessa.
L’esplorazione
libera in rete più gettonata ha riguardato contenuti ed idee per
ricette in cucina, musica ed intrattenimento navigando nella ricca
libreria di You Tube, news ed eventi. Il commento positivo più
frequente è stato quello relativo alla possibilità di avere a
disposizione, per la prima volta, anche se per poche ore, delle
figure che hanno saputo spiegare e coinvolgere attivamente, con
pazienza, in maniera semplice e leggera, dimostrando come una materia
spesso ostica e ricca di terminologie complicate possa riuscire ad
avere un volto amico. L'auspicio comune è stato quello di poter
replicare questa e simili iniziative anche nel prossimo futuro.