Gli eurodeputati
tornano a riunirsi a Strasburgo per prendere parte ai lavori della
Sessione plenaria che si terrà dal 12 al 15 dicembre. Presente anche
l’On. Patriciello che darà il proprio contributo alle importanti
discussioni e votazioni che si terranno nel corso di questi giorni in
aula. Tra le priorità strettamente concernenti le attività del
Partito Popolare Europeo, di cui l’europarlamentare è esponente,
il voto sul rinnovo delle cariche del Presidente e Vicepresidente. I
deputati saranno chiamati domani, 13 dicembre, ad esprimere la loro
preferenza e designare il successore di Joseph Daul.
Gli effetti della
crisi economica e le strategie per superarla saranno ancora al centro
dei dibattiti di questi giorni in aula. Il Parlamento esaminerà
martedì e mercoledì le conclusioni del Consiglio europeo dell’8 e
9 dicembre, incentrate su ciò che l’UE e gli Stati membri devono
fare per superare la crisi e il semestre della Presidenza polacca
Consiglio, che terminerà alla fine dell’anno. Proprio all’interno
di tale tema martedì pomeriggio i deputati discuteranno con il
rappresentante della Politica estera, Catherine Ashton, l’impatto
della crisi finanziaria sul settore della difesa e sugli sviluppi dei
diritti umani.
Il Parlamento voterà
mercoledì lo stanziamento di 38 milioni di aiuti dal Fondo di
solidarietà da destinarsi alle riparazioni dei danni causati dal
terremoto in Spagna e dall’alluvione in Italia e di 28,4 milioni di
aiuti dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per
trovare nuovi posti di lavoro per i lavoratori francesi e italiani
licenziati.
Il Presidente Jerzy
Buzek, mercoledì 14 dicembre alle 12:00, assegnerà il Premio
Sacharov 2011 per la libertà di pensiero a cinque attivisti della
Primavera araba per il loro contributo ai cambiamenti storici nel
mondo arabo.
Martedì saranno
votate inoltre le nuove regole in materia di protezione delle vittime
di reati. Secondo tali disposizioni coloro che hanno ottenuto un
sistema di protezione in uno Stato membro dell’Unione europea
potranno ottenere una protezione analoga anche quando si recano in un
altro Paese dell’UE.
Nuove norme saranno
presentate anche per gli extracomunitari. Il Parlamento giovedì
adotterà il cosiddetto “permesso unico” con il quale gli
immigranti provenienti da paesi terzi che lavorano regolarmente
nell’UE potranno godere di diritti comparabili a quelli dei
cittadini comunitari per ciò che concerne le condizioni di lavoro,
la sicurezza sociale e l’accesso ai servizi pubblici.
Previsto infine
l’intervento di fine mandato del Presidente del Parlamento europeo,
Jerzy Buzek, che terminerà il 17 gennaio prossimo, data in cui gli
eurodeputati eleggeranno il suo successore. Infine, proprio il
Presidente Buzek ha annunciato oggi l’arrivo al Parlamento europeo
di 13 nuovi deputati provenienti da Austria, Bulgaria, Italia,
Francia, Malta, Spagna, Svezia e Regno Unito, a seguito di una
decisione del giugno 2010 del Consiglio europeo che consente
l’inserimento di ulteriori 18 deputati. Gli altri cinque vi
entreranno a far parte dopo che i loro governi nazionali avranno
comunicato la nomina al Parlamento.
