Il “Federiciano” torna a Rocca Imperiale. Per la terza
volta. E’ ormai tutto pronto per la “due giorni” in versi, appuntamento ormai
consueto per l’Alto Jonio cosentino e non solo. Il 10 e 11 dicembre si svolgeranno le premiazioni del concorso
internazionale di poesia organizzato dalla casa editrice Aletti di
Guidonia (Roma) in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Rocca
Imperiale.
Teatro della
cerimonia sarà la sala ricevimenti Parsifal, alla Marina di Rocca Imperiale
(uscita Ss 106 - superstrada jonica) che aprirà le porte dalle 15 (ingresso
libero) per la declamazione dei versi a cura dei partecipanti al concorso.
Alle 20.30 la kermesse culturale si sposterà nel centro
storico rocchese dove verranno svelate le due stele con le poesie vincitrici
più altre quattro con i versi di poeti già dibattuti dalla critica come: Lawrence
Ferlinghetti, Mario Luzi, Manlio Sgalambro e Maria Luisa Spaziani. Sgalambro, filosofo, poeta e paroliere siciliano, è
noto per la sua collaborazione con il cantautore Franco Battiato con il quale
ha scritto la celebre canzone “La cura”. Ferlinghetti, poeta e pittore,
invece è famoso per essere stato uno dei primi ad aprire ai lavori letterari
della “Beat Generation”. Americano di origine, trascorre buona parte del suo
tempo a San Francisco e si racconta nella sua biografia “Io sono come Omero”
scritta da Giada Diano, che tra l’altro è la traduttrice della poesia donata
da Ferlinghetti all’antologia a cielo aperto di Rocca Imperiale.
Verranno aggiunte
ancora delle stele poetiche, dunque, sui muri delle case del centro storico di
Rocca Imperiale, che con il passare delle edizioni sta diventando quel “Paese
della Poesia” fino a qualche tempo fa solo una scommessa dell’editore
Giuseppe Aletti ma oggi una realtà ed un patrimonio artistico-culturale che
deve essere necessariamente tutelato dai cittadini ed incentivato dalle
istituzioni. E a tal proposito è
prevista a Rocca Imperiale anche la presenza dell’assessore regionale alla
cultura, Mario Caligiuri.
A Rocca Imperiale e nella vicina Nova Siri i punti
ricettivi fanno registrare il pienone da giorni. Attese almeno seicento
persone, tra cui numerosi autori, per un appuntamento unico in tutt’Italia. Il “Paese della Poesia” trasformerà il borgo
antico del piccolo comune jonico in un laboratorio poetico che culminerà nella
giornata di domenica 11 dicembre quando verrà riproposta l’Estemporanea di
poesia (iscrizione gratuita) che ha riscosso tanto successo nelle passate
edizioni. Gli autori si ritroveranno alle 11 in “Piazza dei Poeti
federiciani” e dopo aver scelto una tra le tracce proposte avranno tempo per
elaborare i loro versi sino alle 17, cercando la giusta ispirazione tra i
vicoli del centro storico ed i suggestivi panorama. Successivamente
verranno declamate le poesie; dopodiché la giuria popolare proclamerà il
vincitore assoluto.
Intanto, mentre la redazione della casa editrice Aletti è
alle prese con gli ultimi dettagli, l’Amministrazione
comunale guidata dal sindaco Ferdinando Di Leo è già al lavoro per creare il
giusto contorno ad una rassegna di tale spessore. Dall’apertura del Castello Federiciano, con la
possibilità di effettuare visite guidate; al Museo delle Cere, dimora dei più grandi personaggi storici e unico
nel comprensorio; sino ai mercatini di
Natale e di prodotti tipici che verranno allestiti nel centro storico a
partire dall’otto dicembre. E nel corso della “due giorni” saranno a disposizione le navette comunali che condurranno gli ospiti
dagli alloggi ai punti nevralgici della manifestazione.
Per ulteriori info:
www.rivistaorizzonti.net
