Piena
applicazione anche in provincia di Matera dell’intesa fra
Unioncamere e Ministero dell’Interno del protocollo di intesa sulla
legalità.L’accordo, siglato dal ministro dell’Interno Annamaria
Cancellieri e dal presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello,
impegna le Camere di commercio -attraverso la dotazione di
strumenti tecnici-alla operatività di un sistema di
“georeferenziazione’’ curato dal Servizio informativo
interforze , della Direzione centrale della Polizia Criminale, che
verrà messo a disposizione delle Forze di Polizia e del Servizio di
Analisi criminale della stessa Direzione. Unioncamere
favorirà,inoltre, la razionalizzazione attraverso Infocamere, degli
accessi Interforze di Polizia ai data-base delle Camere di commercio.
Sul piano operativo il presidente della Camera di commercio di
Matera, Angelo Tortorelli,che fa parte del comitato nazionale per la
legalità di Unioncamere, ha partecipato a Roma al varo
dell’iniziativa e si è attivato per concretizzare a breve
alcuni aspetti operativi dell’intesa. Tra questi figurano le
attività informative sulle “buone pratiche’’ per la
prevenzione dei reati in danno delle imprese, messo a punto da un
gruppo tecnico che redigerà su scala nazionale un prontuario, e le
procedure per gli accessi Interforze di Polizia ai data base
dell’Ente e per contribuire alla diffusione del progetto sicurezza.
“Il
protocollo
–ha detto il presidente della Camera di commercio, Angelo
Tortorelli- che
rientra tra le iniziative già attivate da Unioncamere a tutela delle
imprese rappresenta uno strumento importante per consolidare e
favorire il tessuto produttivo sano del Paese, contrastando
l’illegalità. Saremo impegnati, in particolare, a promuovere gli
aspetti informativi coinvolgendo le associazioni di categoria, gli
imprenditori i cittadini, affinchè valutino in maniera adeguata e
preventiva quali sono i fattori di rischi e le condizioni che possono
inquinare l’economia e, di conseguenza, lo stesso tessuto sociale.
Anche in provincia di Matera e in Basilicata, che ha nel complesso un
tessuto produttivo sano, va tenuta alta la guardia attraverso un più
stretto rapporto con quanti possono contribuire fattivamente a
prevenire la illegalità’’.
Il protocollo di intesa fra Unioncamere e Ministero dell’Interno
prevede la costituzione di un Gruppo Tecnico, che effettuerà analisi
di dati e informazioni, non coperti da specifici obblighi di
riservatezza, sui fenomeni criminosi che colpiscono il sistema
economico. Individua le modalità più opportune per lo scambio di
dati statistici e informativi sui fenomeni monitorati, anche ai fini
della loro trasmissione ai comitati per la legalità istituiti
presso le Camere di commercio. Prevede la verifcia dei risultati
conseguiti, successivamente all’applicazione di tecnologie di
sicurezza a scopi preventivi e investigativi. Elabora,infine,
documenti di analisi quantitative e qualitative capaci di
identificare fenomeni e contesti territoriali di maggior rischio.