La dipendenza da Gioco
d’Azzardo Patologico (GAP) rappresenta un grave problema la cui
diffusione è in forte crescita anche nella nostra regione.
Diverse sono le ricerche
condotte che testimoniano il dilagare di questo fenomeno che oggi ha
assunto proporzioni a dir poco “catastrofiche”. Famiglie sul
lastrico per aver “dilapidato” i risparmi di una vita nel
circuito dei giochi d’azzardo: gratta e vinci, poker on-line,
videopoker, macchinette slot-machine, scommesse sportive on-line e
tanti altri. Giocatori e famiglie indebitati per diversi mila euro,
tanto da rivolgersi agli usurari per fra fronte all’indebitamento
contratto nei confronti degli esercenti che gestiscono talune
attività da gioco o dei propri familiari. I giochi d'azzardo
purtroppo esercitano un grande fascino per migliorare immediatamente
e senza tanti sforzi e sacrifici le proprie condizioni di vita,
soprattutto in un periodo di forte crisi economica. S'ignora però
che ben presto può trasformarsi per il giocatore in una vera e
propria dipendenza e avere ricadute sulla famiglia. È necessario
intervenire con azioni concrete, non lasciate al caso o
all’iniziativa del singolo, per questo è nato il CoReLAND
Coordinamento Regionale Lucano Azzardo e Nuove Dipendenze.
Un Ente in grado di
coordinare una “rete” di organismi pubblici e privati impegnati
nell’ambito della dipendenza da gioco d’azzardo e delle altre
cosiddette New Addiction (dipendenze da internet, da telefonino,
ecc..). Il CoReLAND – spiega il dott. Rino Finamore quale Direttore
Scientifico del Coordinamento – sarà operativo su Potenza e Matera
e nelle relative provincie, il nostro obiettivo per il biennio
2012-2013 è quello di attivare in Basilicata una rete territoriale
di “antenne” in grado di fare informazione e orientamento. La
scarsa conoscenza del GAP – continua Finamore – fa sì che molti
sottovalutano questa dipendenza considerandola semplicemente una
“brutta abitudine” o “un vizio”, in realtà è riconosciuta e
classificata fra le cosiddette dipendenze senza sostanza e va,
pertanto, trattata come tale. A breve – spiega il dott. Gianni
Mario D’Ambrosio presidente del Coordinamento – partiremo con
un’azione formativa del personale della rete territoriale delle
“Antenne” che sarà impiegato nei centri di ascolto individuati
come Azzardo Point. Riteniamo che la rete e la formazione – dice
D’Ambrosio – siano i punti cardini delle attività del CoReLAND.
È necessario quindi creare sul territorio lucano i presupposti
perché ci si occupi di questo fenomeno in maniera trasversale e
professionale. Le famiglie e i giocatori necessitano di risposte
concrete, ci auspichiamo pertanto che a breve, grazie al nostro
contributo, nascano delle strutture in grado di attuare forme di
trattamento specialistico per i giocatori d’azzardo e una rete in
grado di interagire non solo a livello territoriale ma anche a
livello nazionale.
Le attività del CoReLAND
saranno illustrate dal Presidente D’Ambrosio e dal Direttore
Scientifico Finamore nel corso di una conferenza stampa che si terrà
a Matera il giorno 19 dicembre 2011 alle ore 10,30
presso la Sala Conferenza della Provincia di Matera,
interverranno alla conferenza stampa: Franco STELLA Presidente
della Provincia e Salvatore AULETTA Assessore alle Politiche
Sociali e Formazione della Provincia.