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venerdì 30 dicembre 2011

MOTTOLA (TA): UN PRESEPE VIVENTE PER LE SCUOLE. SOLO 100 I VISITATORI. Non molti, ma tutti entusiasti


 
Molte le scuole che, avevano garantito la loro partecipazione al Presepe Vivente di Mottola, in versione diurna. Di qui, l’impegno del gruppo folk Motl la Fnodd nell’aprire ed allestire al meglio lo scenario, con figuranti ed animali, nonostante le raffiche della tramontana, che soffiava gelida sulla collina mottolese.
Circa un centinaio i visitatori, tra studenti e docenti, che, nella mattinata del 22 dicembre, hanno raggiunto il Santuario della Madonna delle Sette Lampade: una rappresentanza della scuola elementare “Don Milani”, circa una trentina; un gruppo di trenta anche dalla scuola media “A. Manzoni” ed altrettanti studenti dall’istituto professionale “M. Lentini”. “Ci saremmo aspettati una maggiore adesione da parte delle scuole della provincia e, soprattutto, da quelle locali, anche perché – è stato il commento del direttore artistico Pietro Palagiano - mettere in moto un’intera organizzazione non è cosa semplice, sia per la necessità di garantire la presenza di tutti i personaggi che per le risorse economiche impiegate.

Avevamo, per la prima volta, assicurato l’apertura mattutina del presepe proprio per le scuole, ma, forse, in molti sono stati scoraggiati dal freddo. Sta di fatto, però, che i giovanissimi visitatori, che hanno raggiunto lo scenario, sono rimasti davvero entusiasti”. E, per l’ottimo lavoro organizzativo, Palagiano ringrazia i suoi più stretti collaboratori: Giuseppe e Tina Greco, Vittorio e Maria Lattarulo, Mario Simonetti, Angelo Mirizzi e Renato Carotenuto.
Sono stati, invece, circa 2.000 i visitatori, che hanno fatto tappa presso lo stesso Presepe Vivente, nella serata di domenica, 18 dicembre. In molti hanno raggiunto la zona a valle della collina mottolese, per calarsi direttamente nello scenario del Presepe Vivente. Le luci, i suoni, i costumi dei figuranti, circa un centinaio, le note della fisarmonica hanno reso particolare l’allestimento di ogni singola grotta e capanna. A riscaldare l’atmosfera, ci hanno pensato, poi, pettole, latticini appena preparati, bruschette ed un buon bicchiere di vino nostrano. Per il servizio d’ordine, dispiegati vigili e volontari dell’associazione E.R.A.
Prossimo appuntamento, il 5 gennaio, nella stessa cornice naturale, con apertura alle 18. E’ prevista anche la calata dei Magi alle ore 19, 20 e 21. Dalle 18, invece, in Via Risorgimento, mercatino della Befana con la Pro Loco. Alle ore 22,30, poi, in Piazza XX settembre, calata della Befana dal Palazzo Municipale, a cura dell’associazione “Nuovo Borgo”.