Lo
stato di inquinamento del fiume Basento, l’ammalato grave
dell’idrografia lucana, continua a suscitare l’interesse e
l’attenzione di enti e organismi associativi, che manifestano a più
riprese la loro più viva preoccupazione delle possibili conseguenze
e danni all’ambiente e alla salute. Sulla vicenda è intervenuto
anche il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto, che si
dimostra sempre sensibile alle tematiche ambientali, che ha
manifestato le sue preoccupazioni e perplessità sulla vicenda e
consegnato a tutti i Consiglieri del Consiglio Comunale di Bernalda
una comunicazione urgente rivolta al Sindaco sul grave inquinamento
del fiume Basento. Nel documento si esorta il primo cittadino del
comune jonico a voler adottare tutte le iniziative necessarie per
concorrere alla salvaguardia della pubblica salute e incolumità.
Nella circostanza i cittadini attivi chiedono anche di essere messi a
conoscenza dell'esatto iter progettuale per la costruzione di una
centrale a biomasse da 15 MW prevista in Contrada Pantanello di
Metaponto, “che già sta allarmando notevolmente i cittadini e le
associazioni ambientaliste del Metapontino”. E’ stato
inoltre formalmente richiesto al Comune di Bernalda l'applicazione
quanto prima dell'art. 8 della Legge 267/2000 sulla partecipazione e
il coinvolgimento preventivo dei cittadini nelle decisioni di
pubblica utilità.
