Abbracciano
un raggio d’azione più ampio e spaziano su vari fronti i nuovi e
ambiziosi progetti dell’Associazione Culturale P. Marrese-Gruppo
Folk La Pacchianella, presieduta da Giuseppe Adduci, che in quaranta
anni di attività ha portato il nome di Pisticci in tutto il mondo,
vera e intramontabile bandiera della lucanità. Dopo le varie
iniziative dello scorso anno, che hanno riscosso dovunque successo e
consensi, l’organigramma predisposto dal collegio scientifico è
stato ampliato non solo per riproporre manifestazioni classiche e già
collaudate quanto anche per dare più senso e consapevolezza al
settore dell’associazionismo. Non a caso La Pacchianella sta
spingendo e sensibilizzando le istituzioni ad allestire finalmente un
Albo delle Associazioni che evidenzi e metta in risalto il ruolo
svolto dagli organismi più capaci e più fruttuosi e che tenga in
debito conto l’anzianità e il prestigio. La Pacchianella, in tale
ottica, è senz’altro l’associazione più longeva e attiva e può
certamente aspirare al ruolo di capofila nel settore. Il Gruppo sarà
poi impregnato ancora nel settore della cultura in genere, con
incontri, dibattiti e conferenze, con la partecipazione di studiosi
ed esponenti del mondo della cultura e dell’arte. Previsti per la
prossima estate anche due grandi ritorni: il festival internazionale
del folk con la partecipazione di gruppi rinomati provenienti da
tutto il mondo e il Gran Galà di Musica e Cultura che l’ scorso
anno non si è svolto per dare spazio all’incontro con la comunità
piemontese di Piossasco, che precede il gemellaggio vero e proprio
con Pisticci, per il quale La Pacchianella sta alacremente lavorando.
Partita anche la trasmissione radiofonica “Folkinclasse”, giunta
alla sua terza edizione, in collaborazione con l’emittente City
Radio di Antonio Rondinone e con gli istituti scolastici della
provincia di Matera. Tredici puntate dedicate al tema “Tradizioni,
usi e costumi di Pisticci ed altri comuni della Provincia di Matera”,
con gli ascoltatori che possono intervenire in diretta. E’ proprio
ai giovani e alle scuole che La Pacchianella dedica le sue maggiori
attenzioni. Bandito anche quest’anno il tradizionale concorso sulle
tradizioni popolari, riservato alle classi delle Elementari, Liceo,
Professionale, Agrario e Alberghiero che potranno presentare
elaborati e ricerche entro il 20 maggio. Nel corso di una
manifestazione pubblica saranno consegnati i premi in palio alle
scuole vincitrici. Ma non è tutto. In una delle prossime riunioni
del collegio scientifico potranno essere programmate nuove
iniziative.
di
Giuseppe Coniglio
