FLI
presenta due nuovi circoli a Pisticci e Marconia.
Si
è tenuto, lo scorso 28 dicembre 2011, all'interno della sala
consigliare di Pisticci il primo congresso cittadino di Futuro e
Libertà per l'Italia. Numerose le personalità di spicco della
politica pisticcese che sono intervenuti per fare gli Auguri di buon
lavoro e per aprire una porta al "dialogo politico" ben
consapevoli delle "differenze ideologiche che circondano i vari
partiti". Infatti, in occasione di questo primo congresso
cittadino, oltre al coordinatore Domenico Lazazzera e a numerosi
interventi di vari consiglieri, presenti nei circoli di Pisticci e
Marconia, sono intervenuti il Sindaco di Pisticci dott.Vito Anio Di
Trani, il segretario del partito Democratico Rocco Negro, l'avvocato
Nicola Cataldo e il dott.Renato Rago in rappresentanza dell'Italia
dei valori, Leonardo Calciano di alleanza per l'Italia, L'ingegner
Rocco Caramuscio per la civica "Lista dei cittadini" oltre
al segretario di Sinistra, ecologia e Libertà Eligio Iannuzziello.
Durante
questo primo congresso, presieduto dal prof.Giovanni Quinto in
qualità di presidente di questo primo congresso, scelto oltre che
per le sue capacità anche perchè il "più giovane degli
iscritti ai due circoli", è stata presentata alla comunità di
Pisticci la costituzione dei due nuovi circoli di Fli che saranno
presenti, sia a Pisticci che a Marconia e che avranno come
presidenti, il dott. Domenico Laviola e il prof. Nicola Tuccino.
I
neo presidenti dei circoli di Pisticci e Marconia hanno poi durante
il congresso esposto i loro programmi e le loro idee
politiche:“Vorrei portare i saluti e i ringraziamenti a tutti gli
intervenuti, -sono le parole del neopresidente Domenico Laviola-e a
Domenico Lazazzera per aver formato un gruppo coeso e presente in
questo territorio. Per noi, la campagna elettorale non è stata solo
un'esperienza ma l'inizio di un impegno duraturo, con una presenza
vigile sul territorio pisticcese. Quindi questa sera volevo porre
l'accento-prosegue Laviola- su alcuni aspetti che credo siano
importanti. Il primo è la continuità politica, mediante la quale
stiamo dando seguito ai buoni propositi della campagna elettorale.
Infatti, tutto il nostro gruppo di ragazzi e di amici, dopo aver
avuto un positivo riscontro durante la campagna elettorale tradotto
in stima e voti, pur non essendo stato eletto è rimasto coeso sul
territorio e continua ad essere propositivo e a produrre eventi e
manifestazioni. Questo perché crediamo che non essere eletti non
significa gettare la spugna o arrendersi, bensì costruire e andare
avanti. Il secondo punto è la presenza e la scelta di costituire due
circoli, uno a Pisticci e l'altro a Marconia che non và intesa come
un segno di lontananza bensì, come un segno di vicinanza per essere
vicini alle esigenze di entrambi i territori.
L'avere
due sedi, potrà infatti permetterci di creare dei gruppi di
aggregazione, in modo che le persone, che si riconoscono nei nostri
ideali possano poi confrontarsi e partecipare alla vita politica del
nostro paese. Il mio impegno personale in quest'iniziativa è quello
di esserci nella continuità confermando con forza gli impegni che ho
preso col mio paese e che continuo a prendere in questa sede. "
Sulla
stessa falsariga l'intervento dell'altro neo presidente prof.Nicola
Tuccino: “Anch'io vorrei iniziare il mio intervento con un
ringraziamento a Mimmo Lazazzera. Io penso che noi tutti siamo qui
riuniti perché abbiamo in mente un nuovo modo di fare politica. Una
politica– prosegue Tuccino-che deve nascere dai giovani e che vada
a loro favore. Non a caso le due liste sono costituite
prevalentemente da ragazzi validi, che hanno tutte le capacità per
poter iniziare un nuovo percorso che porti in questo paese ad un modo
nuovo d'intendere la politica. Vorrei, che la nostra presenza,
coinvolga il più possibile la gente, i nostri amici, i nostri
coetanei per dare sfogo alle potenzialità che il territorio offre e
che non sono seconde a nessun altra realtà. Il nostro compito sarà
quello di coinvolgere la gente, tramite dibattiti, assemblee, in
maniera tale che le problematiche
dei
cittadini e le iniziative che vorranno proporre emergano in maniera
decisa. Noi puntiamo ad una
politica
che deve nascere non per noi ma per tutti i nostri cittadini. Noi
quindi dobbiamo essere delle sentinelle del nostro territorio, troppe
volte abusato e violentato soprattutto a livello ambientale.Nasce da
stasera quindi, il futuro del nostro territorio e la sua libertà,
che verrà dettata dalle nostre capacità".
In
conclusione a concludere i lavori di questo primo congresso è
intervenuto il coordinatore cittadino Domenico Lazazzera.che in un
lungo e appassionato intervento, ha ripercorso la sua attività di
consiliatura, ripercorrendo tutti i problemi che hanno investito e
continuano in certi versi ancora ad interessare, il comprensorio di
Pisticci e Marconia. Tra i vari temi toccati dal coordinatore
cittadino che sono numerosi e hanno spaziato dalla situazione degli
ex lavoratori del Club Med, al dissesto della Pisticci-Mare in zona
Varre, non sono mancati anche i rimproveri alla regione. "Una
regione che si ricorda di Pisticci, solo quando ci sono da smaltire i
rifiuti e che non manda nessun consigliere a difendere il tribunale
di Pisticci a rischio chiusura, a differenza di quanto fatto per
quelli di Melfi e Lagonegro. Oltre ad avere un sistema sanitario
carente, -prosegue Lazazzera- abbiamo dovuto recentemente assistere
alla morte di un nostro giovane perchè l'ambulanza è arrivata dopo
un'ora e quindi minuti, visto che doveva coprire tutta la zona, dopo
che la regione, ha deciso di chiudere l'ospedale di Tinchi."
Inoltre, il coordinatore cittadino di Futuro e libertà per l'Italia,
ha ricordato l'arrivo a Pisticci del presidente Fini e delle accuse
che li sono state mosse "Mi hanno infatti accusato di aver fatto
venire Fini a Pisticci, perchè volevo fare affari con lui. Ripeto io
gli affari li lascio fuori dalla politica e ho fatto in modo che Fini
venisse a Pisticci, in una terra dimenticata da Dio e dagli uomini
perchè il presidente del nostro partito e terza carica dello stato
era rimasto ben impressionato dalla nostra squadra che aveva ricevuto
a Roma in udienza privata".
Inoltre,
Lazazzera ha spiegato il "senso" di un congresso cittadino
a Pisticci "Il senso è stato colto nei vari interventi che sono
stati fatti da quella che si può chiamare la nuova classe dirigente
e non soltanto di questo partito. Cioè tutti gli intervenuti,
attraverso i loro interventi hanno dato le singole motivazioni che li
hanno spinti a partecipare vincendo le diffidenze, vincendo le
reticenze culturali rispetto alle opposizioni che in un contesto
sociale debole, condizionato fortemente dalla politica, dove esporsi
significa spesso procurarsi un danno, hanno avuto il coraggio da
uomini veri, di guardarsi allo specchio, di credere nelle loro idee e
di esporsi. Credo che i vari interventi hanno chiaramente segnato il
solco verso il quale indirizzare la volontà politica di questi
circoli e di questo coordinamento". In conclusione poi,
Lazazzera ha anche spiegato i "valori" in cui crede Futuro
e Libertà per l'Italia e i presupposti futuri: "Un partito, che
vuole essere un modello anche a livello nazionale e che ha come
valori fondamentali Dio, Patria e Famiglia, messaggio da non portare
avanti con retorica ma con caparbietà nella vita quotidiana
rivendicando l'appartenenza al mondo cattolico e cristiano, di cui
siamo orgogliosi di fare parte. In questo senso, speriamo che questo
terzo polo trovi lo scatto di orgoglio in modo che il mondo
cattolico, che finalmente si sta' svegliando, porti il saper fare
politica attraverso le proprie esperienze e il caso di Andrea
Riccardi, l'attuale ministro, alla cooperazione internazionale e
all'integrazione, che attraverso la comunità di Sant'Egidio è
riuscito a far cessare le guerre ne è un esempio e un modello da
imitare e perseguire. Sono questi il sogno e i modelli che dobbiamo
rivendicare e sono sicuro che con questi ragazzi nascerà un mondo e
una classe dirigente che saprà riscattarsi e ridare dignità alla
nostra realtà e al nostro territorio.”
Emanuele
Masiello
