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giovedì 15 dicembre 2011

ARSENICO E ZINCO NELL’ARIA DI POTENZA

La Prof.ssa A. Colella, presidente dell’EHPA e membro del Comitato Aria Pulita, comunica che una ricerca dell’Università della Basilicata ha documentato un deterioramento della qualità dell’aria di Potenza: nelle piogge dell’area è stato infatti rilevato un arricchimento in arsenico, zinco, nitrati e solfati, superiore agli standard di riferimento e di chiara origine antropica. La percentuale più elevata è stata misurata nei pressi del sito “Palazzetto dello Sport”, in prossimità della zona industriale di Potenza, e ciò lascia supporre che le fonti possano ricercarsi nelle attività industriali della zona.

Il 13.12.2011 sono stati presentati i risultati preliminari di tale ricerca durata cinque mesi, da aprile 2011 ad agosto 2011, con intervalli di campionamento a scadenza quindicinale in tre diversi siti (nei pressi del Campus Universitario, del Palazzetto dello Sport e di Pignola). Di particolare interesse è la concentrazione di arsenico, un metallo in traccia i cui fattori di arricchimento nelle piogge analizzate risultano molto elevati, compresi tra 3,1 e 117,7, denotando chiaramente un’origine antropica. Il calcolo dei fattori di arricchimento si ottiene confrontando i valori misurati nelle piogge analizzate con gli standard di riferimento presenti in letteratura.
L’arsenico è un metallo che, se assunto a basse dosi ma per lungo tempo, può diventare tossico, visto che con il tempo tende a bioaccumularsi negli organismi. L’esposizione prolungata all’arsenico è un fattore di rischio per stomaco, intestino, globuli rossi e bianchi del sangue, polmoni, pelle e tumori alla pelle.
Arsenico e zinco sono due metalli molto usati nelle leghe e tra le principali fonti ci sono le industrie siderurgiche, come ad esempio la Siderpotenza, ubicata nell’abitato di Potenza. Secondo un monitoraggio dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) nel 2009 i valori dello zinco immessi in atmosfera risultavano 35 volte superiori al consentito.
Allo scopo di tutelare la salute della popolazione è urgente incentivare l’azione di monitoraggio a lungo termine degli inquinanti atmosferici dell’area industriale di Potenza, ed in particolare della SiderPotenza, da tempo oggetto di vigorose proteste da parte di cittadini e di ambientalisti,  per la carenza dei monitoraggi degli inquinanti (anche della diossina), della trasparenza sulla divulgazione dei risultati e per le patologie riscontrate nell’area.