"Più
che cercare nuovi finanziamenti per opere pubbliche dovremmo tutti
quanti fare uno sforzo in più per riprendere e riattivare vecchi
progetti spesso sepolti in qualche cassetto". Lo ha detto
stamane il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, intervenendo, a
Potenza, agli stati generali delle costruzioni in Basilicata.
"In
pochi mesi dal suo insediamento - ha aggiunto Adduce - la nostra
amministrazione ha recuperato vecchi progetti rimasti fermi per
lunghissimo tempo per un importo complessivo di circa quindici
milioni di euro. A questi bisogna aggiungere un'altra quindicina di
milioni di euro di risorse dei Pisu 2000-2006 rimaste incagliate per
alcuni anni per problemi di rendicontazione e che questa
amministrazione si appresta definitivamente a liberare con una
prossima delibera di giunta comunale dando una risposta concreta alle
imprese".
Adduce,
inoltre, non ha mancato di evidenziare anche alcuni limiti in capo
alle imprese come la loro ridotta dimensione, il frequente conflitto
interno e una non adeguata capacità progettuale.
"L'amministrazione
comunale ha, inoltre, approvato il piano casa, il piano di edilizia
convenzionata e un bando per le cooperative non solo per ridare fiato
alle imprese, ma anche e soprattutto per aiutare le famiglie più in
difficoltà considerato che almeno il 50 per cento di queste azioni
riguarda l'housing sociale. Ma credo che gran parte dell'attenzione
del settore vada riservata al tema del recupero. La nuova primavera
dell'edilizia deve ripartire da qui".
Adduce,
infine, ha annunciato che tra qualche giorno il mondo delle imprese e
quello dei sindacati verranno chiamati a un confronto con
l'Amministrazione comunale per aprire un tavolo permanente di
confronto sull'economia e sul lavoro nella nostra città. "Vogliamo
confrontarci per aprire un fronte innovativo sulla offerta di servizi
pubblici, per studiare insieme una procedura che raccolga le idee
delle imprese per tradurle in appositi bandi. Crediamo che ora la
sfida - ha concluso Adduce - debba riguardare soprattutto il
miglioramento dei servizi pubblici con la partecipazione di tutti i
soggetti coinvolti".
