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martedì 22 novembre 2011

Titol“Entrate per la porta stretta”, Rui Chafes in mostra a Materao del post


Venerdì 25 novembre alle ore 10.00, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera, sarà presentata la mostra personale dell’artista Rui Chafes, “Entrate per la porta stretta”, che sarà inaugurata sabato 26 novembre presso il Convicinio di Sant’Antonio.
Il progetto espositivo, a cura di Giacomo Zaza, è promosso dalla Provincia di Matera insieme all’Ambasciata del Portogallo, all’Instituto Camões, e ai Consolati del Portogallo di Napoli e Bari, patrocinato dal Comune di Matera, da l’APT (azienda di promozione del territorio), dall’Ente Parco della Murgia Materana e dal Consiglio Regionale della Basilicata.
“Rui Chafes, artista portoghese dal talento straordinario, – ha dichiarato l’assessore al Turismo Angelo Garbellano - ha scelto la città di Matera quale sede del suo nuovo progetto artistico proprio perché colpito dalla unicità dei luoghi. Suggestioni che l’arte di Chafes ha saputo trasformare in un itinerario visionario e ricco di sfumature. Il titolo della mostra Entrate per la porta stretta è un omaggio al film “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, e in particolar modo alle parole del Cristo: “Quanto é stretta la porta e angusta la strada che conduce alla vita e pochi quelli che la trovano”. ”
“Un evento di respiro internazionale – ha commentato il presidente della Provincia Franco Stella – che promuove l’immagine di una città e di una provincia impegnata culturalmente. La dimensione europea nella quale si muoverà la mostra, che sarà inaugurata alla presenza di ospiti autorevoli come l’ambasciatore del Portogallo a Roma, concretizza la volontà di vincere la sfida di Capitale europea della cultura. Un obiettivo che, se vogliamo raggiungere, merita il massimo impegno da parte di tutti i protagonisti.”
Cenni Biografici
Rui Chafes è nato a Lisbona nel 1966. Dal 1984 al 1989 frequenta il corso di Scultura della Facoltà di Belle Arti di Lisbona, tra il 1990 e il 1992 studia con Gerhard Merz alla Kunstakademie di Düsseldorf. Chafes entra in contatto con un ground culturale: il Romanticismo tedesco, il medioevo gotico e tardo (il ruolo della luce, del peso/forza, l'equilibrio delle forme, il rapporto con la natura, con lo spazio circostante e con l'Uomo), i romantici tedeschi, quali Novalis, Goethe, Kleist, fino allo scultore gotico Tilman Riemenschneider e Andrej Rubliov. Durante il suo soggiorno in Germania, traduce i Frammenti di Novalis (Novalis’ Fragmentos). Inoltre è affascinato da Andrej Tarkowsky, Friedrich Hölderlin, Rainer Marie Rilke, Nietzsche, Beckett, ecc. Nel 1995 Chafes rappresenta il Portogallo alla Biennale di Venezia (con José Pedro Croft, Pedro Cabrita Reis) e nel 2004 partecipa alla Bienal de Sao Paulo. Tra le mostre personali ricordiamo: Würzburg Bolton Landing, Centro de Arte Moderna da Fundação Calouste Gulbenkian, Lisboa, 1995; Durante o fim, Sintra Museu de Arte Moderna Colecção Berardo, Palácio Nacional da Pena, Parque Histórico da Pena, Sintra, 2000; Kranker Engel, S.M.A.K., Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Gent, 2001; nel 2002, El alma, prisión del cuerpo, Galeria Juana de Aizpuru, Madrid; Leçons de ténèbres, Galerie Cent8- Serge Le Borgne, Paris; Ash flowers, Esbjerg Kunstmuseum, Esbjerg, 2003, nel 2004, Ash flowers, Kunsthallen Nikolaj, Copenhagen, Danmark, nel 2005, Comer o coração (com Vera Mantero), Centro Cultural de Belém, Lisboa;  Augenlicht, Museum Folkwang, Essen;  Fora! (com Pedro Costa), Museu de Arte Contemporânea de Serralves, Porto; nel 2007, Onde estou?, Fondazione Volume!, Roma, Italia; Nocturno, Fundação Eva Klabin (Projeto Respiração), Rio de Janeiro, Brasil; Eu sou os outros, Galeria Graça Brandão, Lisboa, A mesma origem nocturna, Jardim Botânico, Coimbra, 2008