Dopo
l’introduzione del D.L. n. 138 del 2011 l’utilizzo dei tirocini
formativi e di orientamento ha subito limitazioni.
“Vincoli
stringenti – ha dichiarato l’assessore al ramo, Salvatore Auletta
– che hanno interessato le tipologie di tirocini formativi e di
orientamento rivolti a giovani neodiplomati o neolaureati e che, ai
sensi dell’art. 11 dello stesso D.L., non possono avere una durata
superiore a sei mesi e possono essere promossi unicamente entro e
non oltre 12 mesi dal conseguimento del relativo titolo di studio”.
Per
le altre tipologie di tirocinio in favore di disoccupati e
inoccupati, rispetto ai quali l’assessorato alla Formazione e
Lavoro aveva interloquito con la Regione, la Provincia nelle more di
una regolamentazione da parte della stessa Regione continuerà ad
attivarli nelle modalità e forme già previste dalla L. 196/97 e
relativo Regolamento di attuazione.
Un
risultato importante per evitare paralisi burocratiche. “Uno status
quo – ha sottolineato l’assessore Auletta – che avrebbe gravato
proprio sui giovani, appesantendone quel disagio sociale e
occupazionale tristemente alla ribalta della cronaca.”
