Confermata la ripresa dello sciopero della fame da oggi pomeriggio alle
16. Gianni Fabbris (portavoce del Comitato TerreJoniche), Massimiliano
Cospite (vicesindaco di Bernalda), Leonardo Galante ed Enzo
Giannico (rispettivamente Assessore e consigliere di minoranza del Comune di
Ginosa) si ritroveranno alle Tavole Palatine (che finora è stato il
luogo organizzativo e logistico di questa fase della mobilitazione,l
dove rimarranno in sciopero della fame fino all'indomani. Nel
pomeriggio, intanto, il Comitato sta predisponendo tutta la logistica per
trasferire lo sciopero della fame a Marina di Ginosa a partire da domattina.
Questa sera, dopo l'incontro che si terrà alle Tavole Palatine alle ore 18,
il Comitato renderà noto il luogo in cui, già a partire da domani si terrà
l'iniziativa a Marina di Ginosa con gli appuntamenti per le iniziative in
programma.
Questo l'annuncio dato in Conferenza stampa stamattina dal
Portavoce del Comitato TerreJoniche che ha ribadito gli obiettivi: "Abbiamo
interrotto lo sciopero della fame sabato mattina sulla assicurazione che si
trattava solo di attendere copia di un'ordinanza già firmata sia per la
Puglia che per la Basilicata. Oggi prendiamo atto che, al contrario,
l'ordinanza per la Puglia non c'è e, dunque, riprendiamo lo sciopero della
fame da dove avevamo interrotto. Nessuno si faccia illusioni: i cittadini
organizzati nel Comitato guardano i fatti e non siamo disposti a lasciare più
nessun alibi ai ritardi di Istituzioni e politica. Rivolgiamo, anzi, un forte
appello alla classe dirigente Regionale Pugliese (parlamentari,
amministratori, consiglieri) perché, finalmente, assumano la vicenda del
territorio ginosino e tarantino colpito dalle alluvioni di Marzo per tutto il
valore concreto e simbolico che deve avere. Troppe sottovalutazioni e ritardi
accumulati fin'ora. Adesso è il tempo per recuperare dignità e dare risposte
urgenti ed efficaci ai cittadini ed al territorio".
