La
Polizia Provinciale di Matera, costantemente impegnata nelle sue
attività istituzionali di controllo del territorio, di repressione
degli illeciti in materia ambientale e di contrasto ai diffusi
fenomeni di bracconaggio, ha proceduto il giorno 2 novembre scorso al
sequestro di tre apparecchi elettromagnetici di riproduzione del
suono utilizzati come richiamo alla fauna selvatica a fini venatori,
rinvenuti in agro di Tursi.
L’illecita
pratica dell'uso dei cosiddetti 'richiami',
molto diffusa nell’attività venatoria, è sanzionata come reato
dalla Legge 157/1992.
Pur
non essendo stato possibile individuare gli autori dell’illecito,
tali operazioni testimoniano l’impegno degli uomini della Polizia
Provinciale nelle attività di vigilanza, prevenzione e repressione
dei reati, che contribuiscono a diffondere la percezione della
sicurezza e della legalità in quei contesti extra-urbani nei quali
la presenza delle Forze dell’Ordine è inevitabilmente meno
costante.
