“All’incontro
odierno di Policoro coi parrucchieri, estetisti e barbieri svoltosi
nel palazzo di città sul fenomeno dell’abusivismo, molto diffuso,
nella cura del corpo era presente, poiché invitata, la Casartigiani.
Dell’incontro istituzionale richiesto dagli stessi addetti ai
lavori, certamente và il plauso maggiore all’Ufficiale sanitario
della A.S.M. Matera, per aver sensibilizzato su tutto quanto possa
essere utile per la diffusione delle conseguenze negative per la
salute dei cittadini che si recano in abitazioni private a rifarsi il
look, sottolineando tutte le gravi responsabilità penali di chi
esercita abusivamente la professione a scapito invece di chi ha
aperto la partita Iva, paga le utenze e tutti gli adempimenti
previsti dalle leggi della categoria. Bene ha detto il Dott.
Stigliano, responsabile della sanità pubblica dell’Asm (Azienda
sanitaria di Matera) che ha citato le malattie che si possono
contrarre da chi non è in regola e pertanto non sottoposti a
controlli: epatite B, C, e HIV, malattie infettive, diffusive,
croniche e contagiose ma, tutto ciò per noi responsabili della
Casartigiana non basta”.
A
dichiarare tutto quanto è il Cav. Ciro Spera, Direttore Regionale
della Casartigiani per il quale “ oggi i
costi, per un artigiano, sono elevati: aggiungi il commercialista,
tenuta libri fiscali, versamenti F24, abilitazione
e relativa iscrizione alla Camera di Commercio, banca, INPS, INAIL, i
costi per la sede, cancelleria, computer&co., il mezzo con cui
muoversi e tutti gli attrezzi, abbonamento telefonico, aggiornamenti,
seguire corsi e deve cercarsi i clienti. Non sono tempi d'oro, negli
anni '60 aprivi un'attività, ti poteva andar di lusso e avere lavoro
per te e dover cercare operai da assumere, oggi non è più così.
Vanno messi in campo azioni per contrastare fortemente
l'evasione
fiscale la quale – prosegue Spera - , non deve essere
giudicata come
un qualcosa che riguarda lo Stato e l'evasore, come se la cosa non
riguardasse ogni individuo della collettività. In realtà, ogni
evasore che non paga le tasse sta semplicemente scaricando su tutti
gli altri un carico fiscale maggiore da pagare. Da venti o trent'anni
si parla del problema ma possiamo tutti contrastare dalla vita
quotidiana che l'evasione fiscale è ben lontana dall'essere stata
sconfitta, anzi. Certamente, - aggiunge i Direttore regionale - i
controlli ci sono e gli evasori scovati dalla giustizia tributaria
pagheranno con gli interessi il loro reato, ma per ogni evasore
trovato ce ne sono molti altri che la fanno franca. Cosa fare?
Denunciare,
denunciare tramite le Associazioni e noi siamo pronti ad accogliervi
se pur in anonimato, oppure inviate alle Autorità preposte,
all’ufficio di sanità pubblica per poi trasmesse d’ufficio a chi
di competenza. Non sarà possibile per noi che la percezione di
impunità che si nasconde dietro l’abusivismo di settore debba
consentire a chiunque di lavorare nella più assoluta tranquillità
in spregio ad ogni forma di rispetto delle regole scritte ed etica
della legalità. Se chi truffa esercitando abusivamente la
professione può arrivare ad un utile fino a 2000 euro al mese non
merita rispetto da parte nostra, la Casartigiana – conclude il Cav.
Spera - è pronta a qualsiasi azione di protesta purché vengano
tutelati i lavoratori onesti e tutti gli artigiani che sono il
collante dell’economia di un territorio e dell’intera Regione”.
