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lunedì 21 novembre 2011

POLICORO, LA CASARTIGIANI E’PER SEMPRE A FIANCO DEGLI ONESTI.


All’incontro odierno di Policoro coi parrucchieri, estetisti e barbieri svoltosi nel palazzo di città sul fenomeno dell’abusivismo, molto diffuso, nella cura del corpo era presente, poiché invitata, la Casartigiani. Dell’incontro istituzionale richiesto dagli stessi addetti ai lavori, certamente và il plauso maggiore all’Ufficiale sanitario della A.S.M. Matera, per aver sensibilizzato su tutto quanto possa essere utile per la diffusione delle conseguenze negative per la salute dei cittadini che si recano in abitazioni private a rifarsi il look, sottolineando tutte le gravi responsabilità penali di chi esercita abusivamente la professione a scapito invece di chi ha aperto la partita Iva, paga le utenze e tutti gli adempimenti previsti dalle leggi della categoria. Bene ha detto il Dott. Stigliano, responsabile della sanità pubblica dell’Asm (Azienda sanitaria di Matera) che ha citato le malattie che si possono contrarre da chi non è in regola e pertanto non sottoposti a controlli: epatite B, C, e HIV, malattie infettive, diffusive, croniche e contagiose ma, tutto ciò per noi responsabili della Casartigiana non basta”.

A dichiarare tutto quanto è il Cav. Ciro Spera, Direttore Regionale della Casartigiani per il quale “ oggi i costi, per un artigiano, sono elevati: aggiungi il commercialista, tenuta libri fiscali, versamenti F24, abilitazione e relativa iscrizione alla Camera di Commercio, banca, INPS, INAIL, i costi per la sede, cancelleria, computer&co., il mezzo con cui muoversi e tutti gli attrezzi, abbonamento telefonico, aggiornamenti, seguire corsi e deve cercarsi i clienti. Non sono tempi d'oro, negli anni '60 aprivi un'attività, ti poteva andar di lusso e avere lavoro per te e dover cercare operai da assumere, oggi non è più così. Vanno messi in campo azioni per contrastare fortemente l'evasione fiscale la quale – prosegue Spera - , non deve essere giudicata come un qualcosa che riguarda lo Stato e l'evasore, come se la cosa non riguardasse ogni individuo della collettività. In realtà, ogni evasore che non paga le tasse sta semplicemente scaricando su tutti gli altri un carico fiscale maggiore da pagare. Da venti o trent'anni si parla del problema ma possiamo tutti contrastare dalla vita quotidiana che l'evasione fiscale è ben lontana dall'essere stata sconfitta, anzi. Certamente, - aggiunge i Direttore regionale - i controlli ci sono e gli evasori scovati dalla giustizia tributaria pagheranno con gli interessi il loro reato, ma per ogni evasore trovato ce ne sono molti altri che la fanno franca. Cosa fare? Denunciare, denunciare tramite le Associazioni e noi siamo pronti ad accogliervi se pur in anonimato, oppure inviate alle Autorità preposte, all’ufficio di sanità pubblica per poi trasmesse d’ufficio a chi di competenza. Non sarà possibile per noi che la percezione di impunità che si nasconde dietro l’abusivismo di settore debba consentire a chiunque di lavorare nella più assoluta tranquillità in spregio ad ogni forma di rispetto delle regole scritte ed etica della legalità. Se chi truffa esercitando abusivamente la professione può arrivare ad un utile fino a 2000 euro al mese non merita rispetto da parte nostra, la Casartigiana – conclude il Cav. Spera - è pronta a qualsiasi azione di protesta purché vengano tutelati i lavoratori onesti e tutti gli artigiani che sono il collante dell’economia di un territorio e dell’intera Regione”.