Oggi 9
novembre ricorre il 22simo anniversario della caduta del Muro di
Berlino, e per l’occasione il commissario di Futuro e Libertà
(Fli) della città di Policoro, Giuseppe Callà, ricorda l’evento:
“Il Muro di Berlino è stato per decenni il simbolo della divisione
del mondo e di due visioni della società completamente diversi: da
un lato l’Occidente liberaldemocratico e dall’altro l’Est
comunista. Dopo il suo abbattimento, che ha segnato la fine del
Comunismo in tutta Europa e sancito il trionfo del diritto alla
libertà e all’autodeterminazione dei popoli, questa ricorrenza
deve farci meditare sul significato del confronto costruttivo per
raggiungere l’obiettivo del bene comune: lo scontro non serve a
nessuno se non a chi mina a dividere e non ad unire. Pertanto mi
auguro che in un momento difficile come quello che sta attraversano
l’Italia, con la certificazione definitiva della caduta del Governo
Berlusconi, prevalga il buon senso tra tutte le forze politiche a
lavorare per un Esecutivo di conciliazione nazionale che metta in
agenda le riforme necessarie per far uscire l’Italia dalle sabbie
mobili in cui è precipitata e nel dare le risposte sollecitate dalla
Comunità internazione e dai mercati finanziari”.
