Domani, venerdì 25 novembre alle ore 10.00,
presso la Sala consiliare della Provincia di Matera, sarà presentata
la mostra personale dell’artista Rui Chafes,
“Entrate
per la porta stretta”, che sarà inaugurata sabato 26 novembre
presso il Convicinio di Sant’Antonio.
Il
progetto espositivo, a cura di Giacomo
Zaza,
è promosso dalla Provincia
di Matera
insieme all’Ambasciata
del Portogallo,
all’Instituto
Camões,
e ai
Consolati
del Portogallo
di Napoli e Bari, patrocinato
dal Comune
di Matera,
da l’APT (azienda di promozione del territorio), dall’Ente Parco
della Murgia Materana
e dal Consiglio
Regionale della Basilicata. “Rui
Chafes, artista portoghese dal talento straordinario, – ha
dichiarato l’assessore al Turismo Angelo Garbellano - ha scelto la
città di Matera quale sede del suo nuovo progetto artistico proprio
perché colpito dalla unicità dei luoghi. Suggestioni che l’arte
di Chafes ha saputo trasformare in un itinerario visionario e ricco
di sfumature. Il titolo della mostra Entrate
per la porta stretta
è un omaggio al film “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo
Pasolini, e in particolar modo alle parole del Cristo: “Quanto è
stretta la porta e angusta la strada che conduce alla vita e pochi
quelli che la trovano”. “Un
evento di respiro internazionale – ha commentato il presidente
della Provincia Franco Stella – che promuove l’immagine di una
città e di una provincia impegnata culturalmente. La dimensione
europea nella quale si muoverà la mostra, che sarà inaugurata alla
presenza di ospiti autorevoli come l’ambasciatore del Portogallo a
Roma, concretizza la volontà di vincere la sfida di Capitale europea
della cultura. Un obiettivo che, se vogliamo raggiungere, merita il
massimo impegno da parte di tutti i protagonisti.”
