Venerdì 18 novembre alle ore 16.00, presso la
Sala giunta della Provincia di Matera, sarà firmato un protocollo di
intesa con la società Erlat (acronimo
di Ecopunto-Reco2-Liberambiente-Tamafer) per
dare il via al progetto “Ecopunto-i
negozi che comprano i rifiuti”.
“La
tutela dell’ambiente – ha dichiarato l’assessore al ramo,
Giovanni Bonelli – non può prescindere dalle operazioni di
recupero e riciclaggio dei rifiuti. Operazioni che vanno gestite
correttamente nell’ottica di una cultura della raccolta
differenziata da valorizzare attraverso progetti dedicati. Come è
noto, infatti, i rifiuti, se raccolti in maniera differenziata e
appositamente trattati, si trasformano in beni economicamente
importanti. Ed è qui che si inserisce il progetto Ecopunto
– i negozi che comprano i rifiuti, che
recupera i rifiuti e li fornisce a chi li riutilizza. La Provincia di
Matera, che si occuperà di promuovere l’iniziativa su tutto il
territorio, assumerà anche il ruolo di facilitatore di azioni di
cooperazione tra la Erlat e i soggetti pubblici e privati interessati
ad aprire negozi Ecopunto. La Erlat fornirà poi ai gestori degli
Ecopunto il patrimonio di conoscenze tecniche e giuridiche, gli
strumenti, le attrezzature per l’avvio dell’attività
l’assistenza e la consulenza necessarie.”
“Con
questo Protocollo – ha concluso il presidente Franco Stella –
l’Amministrazione provinciale intende incidere positivamente sulla
riduzione del ricorso allo smaltimento in discarica e della quantità
di rifiuti prodotti, incrementare la percentuale di recupero e di
riciclo di materiali valorizzabili e offrire percorsi imprenditoriali
innovativi. Uno strumento “multidisciplinare” che offre
prospettive occupazionali interessanti e concrete all’interno di un
settore, quello “verde”, depositario della sopravvivenza delle
future generazioni.”
