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mercoledì 16 novembre 2011

Dopo la nomina di Ornaghi, gli Stati Generali dell'Archeologia a Paestum


L’Associazione Nazionale Archeologi guarda con fiducia la nomina del professor Lorenzo Ornaghi alla guida del Ministero per i Beni e le attività culturali, colpito negli ultimi anni da pesanti tagli che hanno reso fragile quel sistema di tutela e di sviluppo del patrimonio culturale italiano definito dal dettato costituzionale dell’art. 9.
L’ANA auspica che la nuova guida del Ministero e il nuovo esecutivo incaricato sappiano, dimostrando discontinuità, operare quelle riforme strutturali non più rinviabili del settore a cominciare dall'immediata ratifica della convenzione de La Valletta del 1992, tappa fondamentale per una visione europea e moderna della tutela del patrimonio storico archeologico.
"Confidiamo che il Ministro sappia cogliere le esigenze concrete e quotidiane della salvaguardia -dichiara Tsao Cevoli, presidente ANA- cui partecipano non solo le Istituzioni dello Stato ma archeologi professionisti a tutt’oggi non riconosciuti e troppo spesso lavoratori tra i più precari". Nel quadro delle liberalizzazioni annunciate occorre però introdurre forme di regolamentazione minima per le professioni finora non regolamentate e non riconosciute. In assenza di ciò si rischia infatti di consegnare settori rilevanti di pubblico interesse, come l’archeologia, alla giungla del mercato.
"Occorre" -aggiunge Cevoli- ”urgentemente emendare il codice dei Beni Culturali affinchè siano definite le professionalità che possono intervenire sul patrimonio culturale analogamente a quanto già avviene per le imprese che operano nei lavori pubblici".
Anche per discutere di questi temi Sabato 20 novembre gli archeologi italiani s’incontreranno agli Stati Generali dell’archeologia, nell’ambito della XIV Borsa del Turismo Archeologico di Paestum, nell' intento di offrire soluzioni condivise che possano preludere a una svolta nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico italiano. Gli stati generali rappresentano l’ultima occasione per avviare una nuova stagione che guardi all’archeologia e ai suoi professionisti come risorsa per lo sviluppo civile ed economico del paese. L'ANA auspica altresì che il Ministro Ornaghi dia immediata attuazione alla norma che prevede l'assunzione del personale risultato idoneo nell'ultimo concorso MiBAC del 2008.