Nell’ambito
delle iniziative promosse per l’Anno Europeo delle Attività di
Volontariato, l’Associazione benemerita Maria di Nazareth ha
organizzato la quarta edizione della Festa del Volontariato. Una
festa non fine a sé stessa ma una occasione di incontro e di
confronto con altre associazioni che operano nel settore, per
conoscersi, riconoscersi e fare il punto della situazione in vista di
nuove aperture sinergiche e per programmare in unità d’intenti
iniziative benefiche e umanitarie a favore di popolazioni bisognose e
indigenti. Nel settore del Volontariato il comune di Pisticci occupa
u ruolo di primo piano e sin da tempi remoti hanno operato organismi
associative, gruppi di impegno laicale ed ecclesiastico,
confraternite e società di mutuo soccorso che si sono sempre
prodigati per soccorrere materialmente e spiritualmente i poveri, gli
indigenti e gli emarginati. Depositaria di questa nobile tradizione è
l’associazione “Maria di Nazarteh”, fondata da Carmela Laviola
e oggi presieduta da Pietro Mercorella (assistente spirituale don
Leonardo Selvaggi), che da oltre trent’anni è punto di riferimento
nel Volontariato e ormai conosciuta in tutto il mondo per le sue
missioni di carità, conforto e apostolato. Presso la sala convegni
della Parrocchia di Cristo Re, si è svolto poi uno incontro sul tema
“Il Volontariato del Mezzogiorno nelle reti: Nuove alleanze e
percorsi comuni per ri-conoscerci”, moderato da Giuseppe Coniglio e
aperto al contributo di studiosi e animatori. Il presidente Pietro
Mercorella, in apertura, ha tracciato a grandi linee le finalità
dell’associazione, mentre lo storico Dino D’Angella ha ripercorso
le principali tappe storiche del volontariato e ribadita la necessità
di un albo delle associazioni, che nel territorio superano le
sessanta unità e che solo di rado operano in collaborazione
privilegiando l’individualismo. Raffaella Piccolo, referente per il
sud del Centro Nazionale Volontariato, ha parlato del volontariato in
Italia con particolare riferimento alla Toscana dove ha visto la luce
il Centro Nazionale per il Volontariato di Lucca, di cui da poco
tempo è socia l’Associazione Maria di Nazateh. Don Filippo
Lombardi, parroco Chiesa Maria Madre di Matera, e che ha diretto la
caritas diocesana, ha precisato, tra l’altro, che pur perseguendo
obiettivi comuni la caritas non è associazione di volontariato e che
il Volontariato deve essere sempre pronto ad interagire e non solo
durante eventi tristi e calamità. La psicologa Carmen Centola,
infine, ha evidenziato il ruolo del comune di Pisticci nel settore
dei Servizi Sociali, mentre Carmela Laviola ha sollecitato la
necessità di poter disporre di una sala operativa a Marconia pur
pagando la retta, La Festa si è chiusa con l’esposizione di stand
delle associazioni, animazioni, concerti e pettolata. (G. C.)