Bugia: l'ordinanza per la Puglia non c'è!
Domani conferenza stampa alle
11, alle Tavole Palatine: riprendiamo losciopero della
fame
L'assemblea di stasera ha preso atto che l'ordinanza per la
Puglia che attendiamo da 9 mesi non c'è. Avevamo interrotto lo sciopero della
fame venerdi scorso sull'assicurazione che le due ordinanze, quella per la
Puglia e per la Basilicata, erano state firmate insieme e che solo per una
ragione tecnica eravamo arrivati in possesso della sola copia per la
Basilicata e non anche di quella per la Puglia. Così non è:
l'ordinanza per la Regione Puglia che attendevamo non è stata ancora firmata.
Apprendiamo, anche in questo caso, che sarebbe per una questione "tecnica".
Non è più tollerabile! Se dopo 9 mesi ci viene detto che ancora ci sarebbero
nodi tecnici da sciogliere vuol dire che la dignità dei cittadini meridionali
conta poco o niente. Non ci stiamo. Domani riprendiamo da dove avevamo
interrotto prestando fede all'assicurazione che tutto fosse stato risolto. Il
portavoce del Comitato TerreJoniche (che ha interrotto lo sciopero della fame
al suo VI giorno) lo riprenderà insieme all'Assessore Leonardo Galante ed al
Consigliere di minoranza Enzo Giannico (tutti e due di Ginosa) ed al
vicesindaco di Bernalda, Massimiliano Cospite. Il Portavoce ed i tre
amministratori lo proseguiranno fino a che, come annunciato, "non potrà
essere letta l'ordinanza per la Puglia in assemblea da una delle donne del
Comitato" come è già avvenuto per quella della Basilicata. Alle ore 11
è convocata una Conferenza stampa per rendere noti ulteriori documenti e
spiegare i luoghi e loe modalità del nuovo sciopero della fame.
