In
questa fase ancora particolarmente critica per il mercato, che vede
il persistere della crisi economica, molte imprese si trovano ad
affrontare problemi di liquidità a fronte di criticità di cassa e
ritardi nei tempi di incasso. Per questo motivo la Banca Popolare del
Mezzogiorno ha voluto riproporre questa iniziativa che rappresenta un
sostegno concreto per la gestione del capitale circolante delle
imprese costrette ad affrontare questa difficile fase di congiuntura
economica.
L’efficacia
dell’intervento è dimostrata dai crescenti risultati che la BPMezz
ha ottenuto nei due anni precedenti: nel
2009 quasi 230 aziende avevano usufruito del prestito di fine
esercizio della BPMezz, per un importo complessivo di oltre 30
milioni di euro di finanziamenti erogati. Nel 2010 sono state circa
280 per un totale di oltre 40 milioni di euro.
“Questa
iniziativa evidenzia ancora una volta lo stretto legame che unisce la
Banca Popolare del Mezzogiorno al suo territorio ed in particolare al
tessuto imprenditoriale locale. Attraverso questa iniziativa il
nostro intento è quello di sostenere le imprese del Mezzogiorno
nella gestione dei flussi di cassa e del capitale circolante,
soprattutto negli ultimi mesi dell’anno nei quali le imprese, a
causa delle tante incombenze, possono incontrare diverse criticità.”
ha dichiarato il
Direttore Generale della BPMezz Roberto Vitti. “Il
nostro essere “banca del territorio” si traduce, pertanto, non
solo nella presenza capillare, grazie alle 115 filiali in Basilicata,
Calabria, Puglia e Sicilia, ma si traduce anche in interventi mirati
che ci permettono di seguire ciascuna impresa e di studiare insieme
le soluzioni utili al suo sviluppo e alla sua crescita.
Tutte
le aziende interessate all’iniziativa possono richiedere ulteriori
chiarimenti presso una delle filiali della Banca Popolare del
Mezzogiorno il cui elenco è disponibile sul sito internet
www.bpmezzogiorno.it.