Giovedì,
20 ottobre
Ore
18.30
c/o
la Biblioteca Comunale
Presentazione
del libro “La Peste Italiana. Il Caso Basilicata”
Ne
discutono
Maurizio
Bolognetti
Direzione
Nazionale Radicali Italiani
Pasquale
Scavone
Sindaco
di Tito
Modera
Antonella
Inciso
Gazzetta
del Mezzogiorno
Premessa
dell’autore a “La Peste Italiana. Il Caso Basilicata”(Ed.
Reality Book”
Discariche
al collasso, discariche abusive, discariche che inquinano; “monnezza”
che si sposta da una parte all’altra della regione; raccolta
differenziata mai decollata, smaltimento illecito di rifiuti
pericolosi; l’inceneritore Fenice di proprietà della
multinazionale francese Edf, che ha inquinato la falda acquifera del
fiume Ofanto; controlli ambientali carenti e dati nascosti; sorgenti
inquinate e siti di bonifica di interesse nazionale non bonificati;
fosfogessi radioattivi e fanghi di perforazione; fogne che scaricano
a cielo aperto e veleni che finiscono nelle dighe; inchieste su reati
ambientali che vanno in prescrizione o che scompaiono in qualche
Procura e veleni interrati in cave o pozzi; società che agiscono in
autocontrollo e malattie tumorali in aumento in tutta la regione.
Sullo sfondo la lunga mano delle ecomafie.
Proveremo
a raccontare un contesto fatto di illegalità e di mancata assunzione
di responsabilità. Parafrasando lo scrittore Roberto Saviano, si
potrebbe dire che in Basilicata “il
puzzo del malaffare è coperto dalle parole rassicuranti di quelli
che ripetono a oltranza che tutto va bene”. Il
contesto lucano richiama alla memoria una frase di Marco Pannella:
“La
strage di legalità ha sempre per corollario, nella storia, la strage
di popoli”.
Maurizio
Bolognetti
Direzione
nazionale Radicali Italiani
