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giovedì 13 ottobre 2011

PRC POLICORO SU FENICE.



Bisogna chiedere da subito  un provvedimento urgente di chiusura della Fenice e le dimissioni degli assessori , tutti due sia Mancusi che Restaino , ma anche  chiedere conto anche ai loro precede sori  di fare un passo indietro dai ruoli pubblici almeno finche  la magistratura non accerti la verità .
Voglio ricordare che il 13 gennaio del 2010 così come riportato dalla stampa dell'epoca ,  intervenni in difesa di Maurizio Bolognetti , vittima di un attacco squadrista da parte del dipartimento ambiente per le sue ripetute denuncie contro arpab e Sigilitto , e in quella occasione chiedemmo come PRc le dimissioni del direttore ritenuto da noi inaffidabile ,accusando  l’arpab da ente nato per tutelare l’ambiente  serviva invece   per giustificare tutte le porcherie a danno dei nostri Territori e della nostra gente .   Siamo stati facili profeti , visto le risultanze di una indagine che al di la delle responsabilità penali è comunque un atto d’ accusa grave  contro il nostro ceto politico sia di destra che di sinistra che nella migliore ipotesi ha  fatto finta di non vedere.   Questa vicenda ci svela una verità da noi da sempre   denunciata , quella della  inaffidabilità degli enti regionali di controllo , che servono solo per alimentare il mercato clientelare di quella macchina dei voti che sono i partiti del  governo regionale   , di cui anche la nostra università   non è immune.  Ricordo allora che fui attaccato dall’attuale portavoce del presidente De Filippo , di essere un venduto agli interessi della Coca Cola , addirittura dedicandomi in editoriale in prima pagina all’asernico , lo stesso killer della Fenice che non sappiamo quante vittime ha fatto . 
Questo signore strenuo difensore dell’indifendibile  un ladro di verità che fa oggi ? Rimarrà imperterrito al suo posto , o avrà un sussulto di vergogna e dignità  dimettendosi , o noi dobbiamo continuare a mantenerlo?
Chiediamo oggi verità è giustizia  alla Magistratura che è rimasta per nostra fortuna l’unica istituzione a cui credere. 
Tutti gli altri , dal presidente della giunta a quello del consiglio stessero zitti , pensassero seriamente a dimettersi , o almeno chiedessero scusa e perdono prima a Dio e poi al popolo della basilicata per il male che hanno fatto .