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lunedì 3 ottobre 2011

PISTICCI PD: SOLIDARIETA' AL CONSIGLIERE BADURSI


Il Partito Democratico di Pisticci e Marconia, con il segretario cittadino Rocco Negro e tutto il coordinamento, esprime solidarietà al gruppo consiliare del PD al Comune di Pisticci ed in particolare al capogruppo Andrea Badursi per il violento attacco subito da parte del sindaco, durante l’ultimo consiglio comunale. Consiglio comunale dal quale sembrano essere scomparsi valori elementari ma fondamentali, quali la democrazia ed il rispetto delle minoranze, anche grazie all’incapacità del presidente del consiglio stesso, Rocco Fuina.
E’ il caso di ricordare che all’ordine del giorno del consiglio vi erano gli equilibri di bilancio, un tema che determina la capacità di una maggioranza di amministrare e tenere fede agli obiettivi che si era prefissata. Durante il suo intervento, giustamente il capogruppo del PARTITO DEMOCRATICO ha evidenziato la mancanza di linee programmatiche da parte del sindaco, della sua giunta e della sua maggioranza. A quattro mesi dal suo insediamento, infatti, la maggioranza guidata dal sindaco Vito Di Trani non si è nemmeno lontanamente preoccupata di discutere in consiglio le proprie linee programmatiche, evidentemente inesistenti, limitandosi a “vivere alla giornata”.
Mentre il capogruppo ANDREA BADURSI evidenziava la necessità di un confronto proprio su questo tema (e quindi sul futuro delle nostre comunità) il Presidente del Consiglio, per il cui ruolo viene stipendiato dall’intera comunità pisticcese, ha tentato di stoppare l’intervento stabilendo che lo stesso fosse “fuori tema”. Un Presidente del Consiglio mai super partes, pronto ad interrompere la minoranza pur di non darle di possibilità di esprimersi, ma servile nei confronti del primo cittadino, mai richiamato all’ordine, anche quando impedisce alle minoranze di espletare le proprie funzioni.
Ma quello che di più grave è accaduto è rappresentato dall’atteggiamento del sindaco, il quale, mentre Badursi chiedeva chiarezza, anche a fronte di vergognose dichiarazioni rese taluni componenti la maggioranza, in merito all’allontanamento, da Pisticci Scalo, di 120 giovani immigrati fuggiti da scenari di guerra e richiedenti asilo politico, è stato duramente attaccato ed insultato dal sindaco. Badursi è stato così apostrofato come “yes-man” e “privo di cervello”, invitato, in dialetto pisticcese, ad “andare a dormire” ed insultato come persona e come esponente della minoranza.
Ritenendo gli atteggiamenti del primo cittadino da stigmatizzare, il PARTITO DEMOCRATICO ringrazia il proprio capogruppo in consiglio comunale, Andrea Badursi, per la capacità dimostrata di rimanere impassibile e a testa alta di fronte all’insulto, che ben poco ha di politico e che ricorda atteggiamenti consentiti nello scorso secolo, contro i quali donne e uomini si sono battuti, sacrificando anche le proprie vite perché la parola DEMOCRAZIA potesse diventare una realtà.
Non è con l’insulto che noi intendiamo la politica. Le intimidazioni non ci spaventano. I componenti del Partito Democratico possono anche venire insultati da chi si consideri SuperUomo, ma certo non potranno essere messi a tacere, né limitati nel proprio ruolo di controllo a difesa della comunità intera, per la quale il PARTITO DEMOCRATICO si è sempre battuto e continuerà a battersi, senza cadere nelle piccole provocazioni di chi vorrebbe nascondere dietro urla insultanti i limiti di una amministrazione che fino a questo momento non sa chi sia né dove stia andando.