Il Partito Democratico di
Pisticci e Marconia, con il segretario cittadino Rocco Negro e tutto
il coordinamento, esprime solidarietà al gruppo consiliare del PD al
Comune di Pisticci ed in particolare al capogruppo Andrea Badursi per
il violento attacco subito da parte del sindaco, durante l’ultimo
consiglio comunale. Consiglio comunale dal quale sembrano essere
scomparsi valori elementari ma fondamentali, quali la democrazia ed
il rispetto delle minoranze, anche grazie all’incapacità del
presidente del consiglio stesso, Rocco Fuina.
E’ il caso di ricordare
che all’ordine del giorno del consiglio vi erano gli equilibri di
bilancio, un tema che determina la capacità di una maggioranza di
amministrare e tenere fede agli obiettivi che si era prefissata.
Durante il suo intervento, giustamente il capogruppo del PARTITO
DEMOCRATICO ha evidenziato la mancanza di linee programmatiche da
parte del sindaco, della sua giunta e della sua maggioranza. A
quattro mesi dal suo insediamento, infatti, la maggioranza guidata
dal sindaco Vito Di Trani non si è nemmeno lontanamente preoccupata
di discutere in consiglio le proprie linee programmatiche,
evidentemente inesistenti, limitandosi a “vivere alla giornata”.
Mentre il capogruppo
ANDREA BADURSI evidenziava la necessità di un confronto proprio su
questo tema (e quindi sul futuro delle nostre comunità) il
Presidente del Consiglio, per il cui ruolo viene stipendiato
dall’intera comunità pisticcese, ha tentato di stoppare
l’intervento stabilendo che lo stesso fosse “fuori tema”. Un
Presidente del Consiglio mai super partes, pronto ad
interrompere la minoranza pur di non darle di possibilità di
esprimersi, ma servile nei confronti del primo cittadino, mai
richiamato all’ordine, anche quando impedisce alle minoranze di
espletare le proprie funzioni.
Ma quello che di più
grave è accaduto è rappresentato dall’atteggiamento del sindaco,
il quale, mentre Badursi chiedeva chiarezza, anche a fronte di
vergognose dichiarazioni rese taluni componenti la maggioranza, in
merito all’allontanamento, da Pisticci Scalo, di 120 giovani
immigrati fuggiti da scenari di guerra e richiedenti asilo politico,
è stato duramente attaccato ed insultato dal sindaco. Badursi è
stato così apostrofato come “yes-man” e “privo di cervello”,
invitato, in dialetto pisticcese, ad “andare a dormire” ed
insultato come persona e come esponente della minoranza.
Ritenendo gli
atteggiamenti del primo cittadino da stigmatizzare, il PARTITO
DEMOCRATICO ringrazia il proprio capogruppo in consiglio comunale,
Andrea Badursi, per la capacità dimostrata di rimanere impassibile e
a testa alta di fronte all’insulto, che ben poco ha di politico e
che ricorda atteggiamenti consentiti nello scorso secolo, contro i
quali donne e uomini si sono battuti, sacrificando anche le proprie
vite perché la parola DEMOCRAZIA potesse diventare una realtà.
Non è con l’insulto
che noi intendiamo la politica. Le intimidazioni non ci spaventano. I
componenti del Partito Democratico possono anche venire insultati da
chi si consideri SuperUomo, ma certo non potranno essere messi a
tacere, né limitati nel proprio ruolo di controllo a difesa della
comunità intera, per la quale il PARTITO DEMOCRATICO si è sempre
battuto e continuerà a battersi, senza cadere nelle piccole
provocazioni di chi vorrebbe nascondere dietro urla insultanti i
limiti di una amministrazione che fino a questo momento non sa chi
sia né dove stia andando.
