Abbiamo proposto un incontro ai capigruppo al
Consiglio Regionale per chiedere una svolta nell’impegno della Regione
Puglia a favore degli alluvionati.
Se non ci sarà inizieremo azioni di lotta contro
la Regione Puglia oltre che contro il Governo
Una delegazione di cittadini Ginosini
alluvionati sarà Lunedì mattina in occasione del Consiglio Regionale a Bari.
Abbiamo chiesto un incontro ai Capigruppo al consiglio Regionale (che saranno
riuniti in Consiglio Lunedì mattina) lamentando la sostanziale assenza della
Regione Puglia nella vertenza per sostenere le ragioni dei cittadini e dei
territori colpiti dall’alluvione di Marzo e chiedendo una svolta
nell’impegno a favore dei cittadini e del territorio. Impegno non più
rinviabile visto l’avvicinarsi delle piogge d’autunno e la gravità
delle condizioni del territorio e che va garantito da tutti i responsabili
istituzionali, vincendo e superando la tentazione di continuare ad addossarsi
responsabilità di cui i cittadini non hanno alcuna colpa. Le aziende e i
lavoratori colpiti nel reddito e nei beni, le famiglie nel diritto
all’alloggio, il territorio con gli argini dei fiumi rotti in 7 punti non
possono più aspettare che la politica o la corte istituzionale ripari ai danni
che essa stesso ha provocato.
Nell’ultima assemblea unitaria del
1° Ottobre, fra le risoluzioni che avevamo assunto vi era la decisione di
“aprire lo stato d’agitazione nei confronti della Regione Puglia
oltre che nei confronti del Governo Nazionale per la condizione in cui versano
i territori pugliesi e le comunità colpite dall’alluvione di
Marzo”.
Il Comitato alle ore 11 terrà una
conferenza stampa per fare il punto della situazione ed annunciare le prossime
iniziative di lotta anche nei confronti della Regione Puglia che riprenderanno
dai prossimi giorni.
