LA REALTÀ LUCANA NON È QUELLA EVIDENZIATA DEI RIFLETTORI.
Caro Direttore,
mi ha profondamente colpito il servizio andato in onda al tg3 regionale e riportato ampiamente sulla stampa di oggi, sulla visita dell’Assessore alla Sanità Attilio Martorano presso il Centro Unico di Prenotazione dell’Ospedale San Carlo di Potenza.
Talmente incuriosito, per la breve attesa nell’erogare il servizio, “circa 25 minuti”, che non ho perso tempo e questa mattina mi sono presentato presso il CUP di Matera in Via Ascanio Persio.
Lo scenario incontrato ha dello sconvolgente.
La lunghezza delle code dei cittadini che procedono all’espletamento delle pratiche per la rimodulazione dei ticket, era interminabile.
Una autentica “Vergogna”.
Nonostante l’impegno degli addetti ai lavori i famosi 25 minuti di attesa riscontrati dall’Assessore Martorano, purtroppo, a Matera si trasformano in ore ed ore di attesa tanto che i richiedenti, in particolar modo anziani, sconfortati dalla marea umana, sono costretti a rientrare nelle proprie case dopo aver perso, con estrema fatica, un’intera giornata.
Difetti organizzativi, poca competenza nell’utilizzare gli strumenti informatici, incapacità nella valutazione dell’impatto che avrebbe avuto l’applicazione della nuova normativa, non congruità tra dipartimento e centri di prenotazione……….
Sono tante le lamentele che ho dovuto sorbirmi da tutti coloro che dalle sette sono in fila per ottenere un servizio pubblico.
A tutte le interrogazioni postemi ho trovato solo due risposte.
Inadeguatezza e Ipocrisia nel continuare a comunicare che tutto va bene Madama la Marchesa.
Non capisco, sinceramente, come si possa intervenire pubblicamente e accertare, dopo quanto premesso, che tutto vada per il meglio e che quanto attestato dall’Assessore rientri nel tempo massimo di attesa di 30 minuti!
Allora debbo credere che l’unica espressione valida di sanità nella regione sia solo ed esclusivamente l’Ospedale San Carlo di Potenza?
Evidentemente, l’Assessore Martorano, preso, “voglio sperare”, da altri impegni più importanti, o consapevole che quanto da lui stesso dichiarato sia solo popolare propaganda, ha disertato i centri di prenotazione lasciando al sottoscritto una valanga di proteste.
Con tutta certezza era necessario dare più tempo ai cittadini affinché metabolizzassero la nuova normativa, ma la Regione Basilicata ha necessità di introitare nelle proprie casse, quanto più possibile per rimpinguare un buco che, giorno dopo giorno, si allarga a danno di tutti i lucani.
Quanto è accaduto aumenta la mia personale convinzione che i cittadini Lucani sono stanchi di pagare profumatamente senza ricevere alcun servizio.
Oggi ho avvertito l’aria del cambiamento vero, un cambiamento che è figlio della volontà di tutti coloro che non vogliono chinare la testa nei confronti di un Governo regionale scialbo, senza iniziative, che sta portando alla deriva quanto costruito dalle nostre precedenti generazioni.
Cordialmente
Potenza, 07 ottobre 2011
Il Consigliere Regionale
On. Dott. Mario Venezia
