
Un minuto di silenzio ultimo omaggio a
Franco Palumbo, il presidente del Circolo
La Scaletta scomparso di recente. E’
iniziata così la conferenza stampa che ha chiuso, semplicemente e senza la
consueta cerimonia, la venticinquesima edizione de Le Grandi Mostre nei Sassi dedicata a
Francesco Somaini.
Un incontro velato di tristezza, quello
con la stampa, nella chiesa rupestre di Madonna delle Virtù, che dal 1987 ospita
le antologiche di scultura contemporanea organizzate e promosse
dall’associazione culturale di volontari e dal Comune.
Ottimi i dati dell’antologica di Somaini,
illustrati dal presidente dell’associazione Grandi Mostre nei Sassi Giorgio
Corazza. “Dal 18 giugno, giorno dell’inagurazione – ha detto Corazza – ci sono
stati circa 10mila visitatori, a cui si aggiungeranno le presenze, che
prevediamo numerose, di oggi sabato 8 settembre. La Scaletta ha aderito alla settima
edizione della Giornata del Contemporaneo promossa dall’Amaci e la mostra
resterà aperta gratuitamente al pubblico con orario continuato fino alle 20. Un
successo di pubblico dovuto non solo alla magia che il complesso rupestre di
Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci conferisce alle esposizioni d’arte
contemporanea, ma anche alla costante e professionale attenzione che i media ci
hanno riservato. Ben 85 testate, fra internazionali, nazionali e locali, carta
stampata e televisione, radio e siti d’informazione, hanno raccontato la mostra
e Matera in questi mesi. Consentendoci di raccogliere una rassegna stampa di
oltre 200 articoli”.
“Pubblico e critica ancora una volta
concordi nel decretare il gradimento per gli allestimenti nei Sassi hanno
rilanciato a livello internazionale l’artista lombardo – ha sottolineato il
curatore de Le Grandi Mostre nei
Sassi Giuseppe Appella – tanto che gli eredi di Somaini hanno deciso di
lasciare un’opera a Matera, donando al Musma la scultura in bronzo Colonna paesaggio. Matrice incompiuta
del 1990”.
Appella ha anche annunciato la mostra del
2012 che sarà dedicata a un caposaldo della scultura contemporanea francese: Étienne-Martin
(1913-1995).
La scelta di realizzare l’antologica dello
scultore francese è coerente con quanto finora proposto da Le Grandi Mostre nei
Sassi. Étienne-Martin è artista che nasce guardando la tradizione greco-classica
e viene influenzato dalla scultura francese di Auguste Rodin (1840–1917) e
Aristide Maillol (1861-1944). Scultore contemporaneo, prima della Pop art,
sfrutta materiali poveri, come stracci e tessuti. Del 1962 è Le manteau, la prima opera in tessuto
dell’arte contemporanea. Materiali poveri che utilizza anche nella serie delle
Demeures, le Dimore.
Scolpite in
legno, modellate in gesso, alcune decorate con corde e stoffa che raccontano la
vita interiore dell’artista. Sculture la cui realizzazione è anticipata da
un’affermazione dello stesso Étienne-Martin che nel 1956 confida a Alain
Jouffroy: “J’aimerais faire qualche chose dans laquelle on pourrait entrer comme
dans une hutte, comme dans une caverne” (Mi piacerebbe riuscire a realizzare
qualcosa in cui si possa entrare come dentro una capanna, come dentro una
caverna).
“Per i temi che ha trattato con la sua
arte, la mostra che vorremmo dedicare a Étienne-Martin si preannuncia come
intrinsecamente legata a Matera e ai Sassi – ha detto la vice presidente del
Circolo La Scaletta Bruna Lapolla – La
Scaletta ha la forte volontà di proseguire Le Grandi Mostre nei Sassi ma, ad oggi,
non possiamo non tenere conto dei gravi problemi economici che stiamo
avendo”.
“Stimiamo che il costo totale della mostra
2011 si aggirerà sui 140mila euro – ha proseguito il tesoriere del Circolo
Michele Tantalo – finora abbiamo potuto contare su 47mila euro di contributi
incassati, mentre ci sono ben 57mila euro di contributi ancora da incassare e
per cui, noi soci, abbiamo firmato anticipazioni bancarie. Di questi 25mila
proverranno dai Piot e 20mila dalla legge 22 del 2010, la restante parte
giungerà dagli sponsor privati. I contributi ricevuti e da ricevere, dunque, si
attestano su 104mila euro, per il resto della cifra dovremmo cercare ulteriori
contributi e dar fondo alle economie del Circolo”.
All’incontro erano presenti il sindaco di
Matera Salvatore Adduce, l’assessore provinciale al Turismo Angelo Garbellano e
la Soprintendente ai Beni artistici, storici, ed etnoantropologici della
Basilicata, Marta Ragozzino. Tutti si son detti pronti a cercare soluzioni
condivise per scongiurare l’eventualità che Le Grandi Mostre nei Sassi non vedano la
prossima edizione ed hanno accolto la proposta dell’assessore Garbellano di
incontrarsi, nei prossimi giorni, per individuare e valutare una risposta alle
difficoltà economiche de Le Grandi Mostre
nei Sassi.