La Fondazione Lucana Antiusura Mons. Vincenzo Cavalla propone alla città di Matera due giorni di straordinaria riflessione sul “gioco” d’azzardo. Il suo “profeta” sarà Maurizio Fiasco, sessantenne, sociologo applicato ai fenomeni socio-economici di sovraindebitamento delle famiglie, usura, impatto sociale del “gioco” d’azzardo legale e illegale. Delle sue analisi si è avvalso il Senato che il 5 ottobre scorso in seduta plenaria, ha discusso e approvato la relazione della Commissione Antimafia appunto sul “gioco” d’azzardo.
Unico relatore, Maurizio Fiasco farà riflettere sul fenomeno in quattro distinti momenti.
Martedì 25 ottobre dalle ore 9, nella Sala delle Sedute Consiliari “Pasolini” del Comune di Matera, presso il Centro Commerciale di via Sallustio, relazionerà al Consiglio Comunale aperto. E’ la prima volta in Italia che l’argomento viene messo a tema in una simile sede. Il Comune di Matera attende tutte le Autorità locali e provinciali, civili e religiose, e tutte le Forze dell’Ordine e i cittadini desiderosi di partecipare.
Nel pomeriggio, dalle ore 17, invitato dalla Camera di Commercio, nel Salone Camerale rivolgerà un discorso specifico agli operatori economici e ai giusperiti, in particolare agli avvocati. Ci si aspetta proprio una loro partecipazione vivacissima.
Mercoledì mattina 26 ottobre, “Lectio magistralis” prima alle ore 9,10 a studenti e genitori presso il Liceo Scientifico “Dante Alighieri”, poi alle ore 11,20 a quelli dell’Istituto Tecnico Commerciale “Antonio Loperfido”. E’ il momento dedicato a un lato dell’emergenza giovanile.
Dalle ore 17,00 l’Associazione Volontariato Materano con il sostegno della FONDAZIONE CON IL SUD, nell’ospitale Sala Consiliare della Provincia, convoca tutte le associazioni del volontariato, gli operatori socio-sanitari e la cittadinanza. E’ il momento in cui il sociologo si allargherà in una riflessione più compiutamente sociale.
La Fondazione Lucana Antiusura invita tutti gli uomini e gli strumenti della comunicazione sociale a dare giusto rilievo all’iniziativa che essa organizza atterrita dal numero spropositato delle vittime dell’azzardo sul nostro territorio. Ma davvero, dottor Fiasco, nella nostra provincia, il consumo registrato di “gioco” pubblico d’azzardo nel 2010 è stato pari a euro 186 milioni e 678 mila, cioè a euro 914 per ogni cittadino residente, da zero anni di età in su, con un incremento di 20 punti percentuali nel 2011? Cave aleam.
