Tale esigenza era
stata evidenziata dalla Cia di Taranto già nelle scorse settimane e sostenuta
successivamente da tutte le organizzazioni agricole a livello regionale.
Questa richiesta
nasceva dalle continue sollecitazioni che le aziende agricole della nostra
provincia hanno fatto nelle scorse settimane, a causa del protrarsi delle alte
temperature.
Va evidenziato
che le aziende, avendo esaurito l'assegnazione attribuitagli, a seguito delle
numerose irrigazioni fatte per il forte caldo, sono state costrette ad
acquistare il carburante dalla pompa di benzina ad un costo elevato rispetto al
prezzo del gasolio agricolo proprio per salvaguardare le produzioni.
Dall'inizio del
2011 ad oggi, il gasolio agricolo ha subito un notevole aumento; infatti, su
mille litri di gasolio, vi è stata una maggiorazione di prezzo di circa 300
euro.
Naturalmente se
da una parte siamo soddisfatti del risultato ottenuto, dall'altra riteniamo che
il sistema di concessione dell'agevolazione sull'accisa è farraginoso e va
riformato.
Il rilascio del
libretto Uma per usufruire del carburante agricolo risente di procedure
eccessivamente burocratizzate. Peraltro, l'aver affidato ai Comuni da gennaio
2011 tale servizio, ha complicato ulteriormente la situazione poiché ogni
funzionario comunale agisce in maniera difforme rispetto all'altro.
La Cia già in
altre occasioni ha proposto di sostituire questo sistema ormai vecchio e
obsoleto con il semplice riconoscimento di un bonus fiscale dietro presentazione
della fattura di acquisto del carburante, fermo restando gli eventuali
controlli da effettuare in campo per verificarne l'effettivo utilizzo.
