Domattina
alle ore 9 di Lunedì 31 Ottobre cominceremo a concentrare persone e mezzi nel
Piazzale delle Tavole Palatine. Comincia così una nuova fase della nostra
mobilitazione: quello che a febbrai o
è stato possibile per i cittadini veneti ed ora è possibile per le ultime
alluvioni, non è possibile per noi lucani e pugliesi da 8
mesi.
Non
c’è alcuna giustificazione e nessun motivo perché non sia stato e non sia ancora
garantito anche a noi quello che viene garantito agli
altri.
Siamo
vicini ai cittadini toscani e liguri colpiti in queste ore nei beni e negli
affetti, ci stringiamo a loro e, con loro, pretendiamo rispetto.
Appare
chiaro ora quello che non è stato chiaro in questi 8 mesi dal Primo marzo
scorso: quando c’è un disastro naturale servono risorse e la solidarietà
nazionale. Alla Puglia ed alla Basilicata nobn è arrivato un Euro con
motivazioni risibili e palesemente ingiuste. Ora che per i toscani ed i liguri
si sono trovate, si proceda velocemente anche per le altre regioni e si ponga
rimedio ad una situazione insopportabile ed illegittima. I cittadini toscani
hanno gettato fango sugli automezzi dei politici arrivati a promettere quello
che avrebbero dovuto prevedere e fare prima, noi sapremo far rispettare i nostri
diritti anche se il fango nelle case e nei campi si è asciugato in questi lunghi
8 mesi di promesse, sottovalutazioni e rinvii
Adesso
basta! E’ insopportabile vedere che, mentre si lanciano appelli e si
garantiscono risorse per alcuni, i nostri cittadini sono ancora senza casa, le
aziende senza rimborsi, gli argini sfondati. Torniamo sulla strada e non ci
muoveremo fino a quando:
-
non
abbiamo l’ordinanza e la nomina del commissario per la Basilicata
-
non
viene fissato l’incontro fra il Sottosegretario Letta e la Regione Puglia per
discutere l’accordo ( il Presidente Vendola la ha chiesta da due settimane senza
ancora avere risposte)
-
non
abbiamo garanzie da Governo e Regioni sulle risorse per la messa in sicurezza e
per i risarcimenti a famiglie e aziende sia in Basilicata che in Puglia.
Questo
il programma della prima giornata:
ore
9 - Inizio del concentramento
ore
10,30 - Incontro con la stampa
E’
stato chiesto un incontro urgente alle Prefetture di Taranto e Matera e sono
invitati ad incontrarci rappresentanti istituzionali ed eletti di Puglia e
Basilicata
ore
17 - Assemblea aperta ai sindaci, alle istituzioni ed agli eletti. L’assemblea
delle 17 valuterà l situazione ed alla fine, le successive forme di lotta e la
modalità con cui saranno disposti gli automezzi ed il
presidio.
