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mercoledì 28 settembre 2011

Ticket per assistenza farmaceutica e ambulatoriale.



Nell’Assestamento del Bilancio di Previsione per l’Esercizio Finanziario 2011 e del Bilancio Pluriennale per il triennio 2011-2013, contestualmente pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 4 agosto 2011, la regione Basilicata ha licenziato nuove normative per quanto riguarda il Ticket per assistenza farmaceutica e ambulatoriale. Tale nuova norma parte dal 1 ottobre p.v. e prevede che i cittadini devono pagare una quota di partecipazione alla spesa per l’assistenza farmaceutica territoriale a loro carico di importo massimo pari a due euro e cinquanta centesimi (€ 2,50) per ricetta, ticket variabile rispetto all’ISEE e, secondo una tabella contestualmente predisposta” .
Lo fanno sapere i sindacalisti della UGL Lucana, Luigi D’AMICO, segretario provinciale della UGL di Matera e, Giuseppe GIORDANO, componente della Segretaria Regionale UGL i quali, ritengono che “tale norma, in vigore ed a decorrere dal 01/10/2011 creerà, per l’insufficienza dei tempi, non pochi disagi ai cittadini specie i pensionati o, per coloro che non superando i 14 mila euro di ISEE: essi infatti, avrebbero diritto all’esenzione totale ed invece rischiano di pagare il Ticket  se non provvedono entro tale data  a recarsi alla Aziende Sanitarie di Appartenenza, ASM o ASP. Ci appelliamo al buon senso dell’assessore regionale alla salute pubblica, dot. Attilio Martorano, - concludono i segretari, D’Amico e Giordano - dove sarebbe auspicabile a detta della UGL che, l’avvio della norma sia prorogata al 1° gennaio 2012 onde consentire a tutti i cittadini di recarsi presso la AS, consegnare il proprio modello ISEE, allo scopo di stabilire la relativa quota di partecipazione che spetterebbe. Così facendo, si renderebbe così agevole per tutti tra le altre cose, l’obbligo per i cittadini residenti in Basilicata di partecipare alla spesa per l’assistenza farmaceutica territoriale e la rimodulazione del TICKET per le prestazioni specialistiche ambulatoriali senza che il contribuente, non essendo stato informato in tempo utile, si senta raggirato nel partecipare con tale contributo”.