Il giorno 17 Matera, ospita presso il "Palazzo Viceconte" a partire dalle ore 09:30, un incontro scientifico di grande importanza. Circa una sessantina di chirurghi italiani si sono dati appuntamento nella città dei Sassi per celebrare i 25 anni di un sistema di protesizzazione dell'anca che, nel mondo, è stato impiantato ad oltre 700 mila persone. Questo sistema di protesizzazione consiste in uno stelo di idrossiapatite, un materiale che stimola la ricrescita naturale dell'osso e la sua integrazione con la protesi.
Lo stelo – fra i sistemi di protesizzazione dell'anca con le stesse caratteristiche tecniche – è quello più impiantato in Europa. Presenta due mportanti ed uniche caratteristiche: stabilità e sicurezza per il paziente a lungo temine e veloce ripristino dell'attività del paziente. Inoltre, per la sua versatilità, può essere utilizzato anche in presenza di patologie particolarmente gravi, come la displasia e l'artitre.
Organizzatori di quest'evento sono il dottor Giovanni Battista Berloco, direttore U.O.C. Di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, il dottor Antonio Toro, primario della struttura complessa Ortopedia dell'Ospedale di Mercato S.Severino ed il dottor Enzo Bianchi, direttore dell'unità operativa complessa dell'opsedale Santissimo Rosario di Isernia-Venafro. Sono tre fra i chirurghi con maggiore esperienza nell'uso di questo sistema di protesi dell'anca.
L'evento di Matera segue quello europeo di Ginevra – tenutosi nel giugno scorso – che ha avuto un riscontro estremamente positivo ed ha ospitati i massimi esponenti della protesica d'anca del Vecchio Continente.
