di ANGELO D'ONOFRIO
PISTICCI - La Procura di Matera ha dissequestrato l' area su cui sta nascendo l' aeroporto di Basilicata, ampliamento dell' aviosuperficie "Enrico Mattei" di Pisticci.
Il provvedimento è datato 9 settembre e segue l' ordinanza di archiviazione parziale del 30 luglio scorso, a firma del Gip Roberto Scillitani, per i reati contestati nei confronti di dirigenti del consorzio industriale del materano e del comune jonico, nonchè della ditta appaltatrice.
L' area di 26 ettari viene così restituita al consorzio per la ripresa dei lavori. I poteri di controllo sull' area sono attribuiti dalla legge al Ministero dell' Ambiente che ha chiesto all' Arpa di Basilicata la caratterizzazione dell' intero cantiere ricadente in un sito interessato ad attività di bonifica.
La palla passa quindi alla Regione che attraverso il Dipartimento Ambiente attiverà gli adempimenti richiesti dal Ministero per riavviare i lavori.
Ad aprile del 2010 erano stati i carabinieri del Noe di Potenza a sequestrare l'area, in seguito a provvedimento preventivo emesso dal Gip di Matera, su richiesta della Procura. A novembre scorso il Sostituto Procuratore di Matera, Valeria Farina Valaori, aveva già in parte svincolato dallo stop alcune opere in cantiere aventi il carattere dell' urgenza e dell' indifferibilità. Ora il dissequestro definitivo di tutta l'area. Anche il Tar di Basilicata con sentenza dell'ottobre 2009 aveva decretato l'interruzione dei lavori sulla pista Mattei, accogliendo un ricorso di alcuni proprietari terrieri espropriati dal consorzio industriale. La vicenda si risolse nell' arco di un mese attraverso una sospensiva che aveva consentito la ripresa dei lavori.
Giorni fa era stata la Confindustria di Basilicata, congiuntamente a quella di Taranto, ad intervenire sulla problematica della mancanza di aeroporti nella fascia jonico-metapontina, con la firma di un protocollo di intenti. "Vista la lontananza di Bari e Brindisi - si legge nella nota - è urgente e necessaria l' apertura di uno scalo aeroportuale più vicino, destinato prevalentemente ai flussi turistici. In tale ottica sarà avviata ogni possibile azione congiunta per rendere finalmente operativi gli scali di Grottaglie e Pisticci, nella piena consapevolezza che il successo e lo spessore di un polo turistico necessita preliminarmente di collegamenti stabili, brevi, veloci e baricentrici".
Da qualche tempo sono in corso anche sinergie da parte lucana con l' associazione "Taranto Vola" che spinge per la riapertura del "Marcello Arlotta" di Grottaglie. E' di pochi giorni fa la notizia che dal tarantino a fine ottobre decolleranno i primi voli charter per Medjugorje, con l'imminente costituzione di una nuova compagnia aeroportuale interregionale.
Si riapre quindi la partita per l'aeroporto del metapontino e di Basilicata.
