Il
Consiglio Comunale di Matera sarà regolarmente convocato nei
prossimi giorni per approvare la salvaguardia degli equilibri di
bilancio, così come prevede la legge. L’adempimento viene
preceduto per legge da una attenta ricognizione dei cosiddetti
“debiti fuori bilancio” rivenienti da passate gestioni
amministrative che riguardano pratiche annose che hanno visto
soccombere il Comune di Matera nei vari giudizi. L’anno scorso
subito dopo l’insediamento è stata fatta una prima verifica e già
il Consiglio Comunale si riservò di mettere in luce le situazioni
che pendevano e che potevano provocare pregiudizio all’equilibrio
dei conti comunali. A distanza di un anno quello che si temeva si è
puntualmente verificato. L’Amministrazione in carica sta
rispettando il principio di continuità amministrativa anche su
questo versante facendosi carico con serietà e responsabilità
della tenuta finanziaria dell’Ente.
Le
responsabilità di chi ha prodotto i debiti vanno ricercate grazie
all’azione congiunta della verifica interna al Comune e degli
organi di regionali di controllo. L’Amministrazione in carica non
ha alcuna responsabilità ed è interessata esclusivamente ad
assicurare una gestione sana tenendo in ordine i conti.
Nel
mese di settembre sono venuti al pettine i nodi già denunciati
l’anno scorso e saggiamente gli uffici e i dirigenti del Comune
hanno lavorato per mettere tutto in chiaro. Ciò ha richiesto qualche
giorno in più sia per effettuare una accurata ricognizione sia per
presentare ai consiglieri comunali un quadro trasparente e certo che
possa consentire a tutti di affrontare con serenità un passaggio che
non deve destare alcuna preoccupazione né personale e meno che mai
politica. Di tanto il Sindaco Adduce ha informato per dovere
istituzionale S.E. il Prefetto di Matera. Questi debiti non
appartengono alla maggioranza o peggio ancora ad una parte politica,
riguardano il Comune di Matera e come tali riguardano tutti. Non si
tratta di scelte politiche ma di meri adempimenti obbligatori
previsti dalla legge. Chi intende speculare su tali questioni sbaglia
indirizzo e bersaglio.
