Proseguono gli interventi finalizzati allo smaltimento dei materiali pericolosi ed inquinanti, tra i quali quelli contenenti fibre amiantose, rinvenuti in numerose zone del territorio comunale.
Gli interventi di rimozione sia di intere lastre in cemento di amianto che di quantitativi frammentati, al termine del lungo e delicato iter giudiziario ed amministrativo e dopo l’autorizzate dall'ASL competente, sono iniziati la scorsa settimana con le operazioni di trattamento.
Nella mattinata di ieri, lunedì 19 settembre, sono invece iniziate le operazioni di rimozione e di smaltimento presso impianti di discarica autorizzati.
Gli interventi di rimozione dal suolo, affidati ad una ditta autorizzata e specializzata nel settore, dato l’immenso quantitativo di materiale amiantoso rinvenuto, termineranno entro la giornata di mercoledì, condizioni meteorologiche permettendo.
L’intera operazione, che costa alle casse comunale migliaia di euro, che si aggiungono ad altri interventi di bonifica straordinaria fatti nei mesi scorsi rappresentano un costo ormai insostenibile sia in termini economici che di pericolo per la salute del cittadino e la tutela e difesa del suolo.
Sono stati intensificati i controlli e la vigilanza nelle ultime settimane sia da parte delle Forze dell’Ordine che di Associazioni di volontariato.
Per la vastità del territorio comunale la vigilanza ed il controllo risultano veramente efficaci solo se accompagnati da una nuova coscienza ambientale e da una sempre più marcata collaborazione da parte dei cittadini.
Sono allo studio degli Uffici Comunali competenti dei progetti innovativi che hanno l’obiettivo di captare piccoli quantitativi di amianto impedendo che gli stessi finiscano smaltiti illegalmente nel territorio comunale.
