Il Comitato per la Difesa delle Terre Joniche ad 8 mesi di distanza dall’alluvione di Marzo ha promosso un’assemblea unitaria interregionale a Bernalda per il 1° Ottobre 2011.
Non ci sono più ragioni e motivi per non dare risposte. Durante la manifestazione di Roma, prendendo atto delle disponibilità, avevamo detto che non era più il tempo degli appelli e che ci attendevamo entro dieci giorni l’avvio delle soluzioni dei problemi aperti che stanno costringendo Comuni e cittadini ad una situazione intollerabile. All’assemblea il Comitato prenderà atto se, finalmente, alle disponibilità saranno seguiti gli atti e, se non avverrà, indirà nuove e più incisive forme di mobilitazione.
Giriamo il testo dell’invito che stiamo inviando a tutti i soggetti interessati (come vedete nell’indirizzario) e, di seguito, due messaggi inviati ai Consiglieri Regionali di Puglia e di Basilicata, perché si facciano parte attiva e contribuiscano alla mediazione indispensabile fra i Governi Regionali e quello Nazionale per chiudere un accordo che non ha alternative se si vuole permettere ai cittadini ed al territorio di non andare incontro ad ulteriori disastri.
Dopo la Conferenza stampa tenuta a Potenza, è prevista un’altra Conferenza stampa a Taranto per venerdì 30 Settembre (di cui divulgheremo invito in mattinata) per dare conto dello stato delle iniziative e delle adesioni all’assemblea del 1° Ottobre
Consiglieri Regionali
Forze Politiche Regionali
Di Puglia
Invito
Nel ringraziarVi per i molti attestati di solidarietà che sono arrivati al movimento in questi mesi e per il voto unanime espresso sulle mozioni adottate nell’ultimo consiglio regionale, Vi invito all’assemblea di sabato prossimo alle ore 19 nella Sala Consigliare di Bernalda.
La Vostra presenza è particolarmente importante per noi visto lo stato della vertenza in corso per dare risposte al territorio alluvionato ed ai cittadini.
Vorrei segnalarVi, infatti, che dopo la manifestazione da noi indetta insieme ai sindaci ed alle province, siamo tornati da Roma con l’assicurazione di disponibilità del Governo Nazionale a concorrere allo sblocco della prima ordinanza necessaria dopo la dichiarazione dello Stato d’emergenza, utilizzando i 7 milioni di Euro resi disponibili per le infrastrutture delle aree alluvionate di Basilicata dall’ultima manovra (in virtù dell’emendamento presentato dal Sen. Latronico ed altri). Un passo importante per la nostra Regione perché, a fronte dell’unanimità degli orientamenti espressa da tutte le forze politiche, supera, nei fatti, l’impedimento del Ministero del Tesoro ad addivenire ad un compromesso stante la mancanza di fondi nazionali.
Atto importante anche perché rende possibile quella mediazione cui lo stesso Presidente De Filippo ha sempre dato la disponibilità quando ha dichiarato, più volte ed in diversi contesti, di non voler applicare la tassa sulle disgrazie ma di essere pronto a garantire con risorse attivate dalla Regione fino alla concorrenza del gettito che produrrebbe la tassazione stessa.
Ora ci attendiamo nei tempi più celeri possibili che tutto ciò avvenga. Ci rivolgiamo a Voi, che avete, peraltro, votato risoluzioni che impegnano, fra l’altro, la Giunta Regionale a reperire risorse finanziarie per intervenire direttamente nel dare risposte. Lo facciamo con la richiesta di fare presto. Il 1° Ottobre saranno 8 mesi dall’alluvione, il territorio è esposto come non mai ai richi delle prossime piogge e le aziende e le famiglie sono ridotte in condizioni gravissime che abbiamo più volte denunciato e documentato. Vi aspettiamo per registrare, dunque, che alle dichiarazioni di disponibilità seguano gli atti e l’atto che serve ora è di garantire risorse regionali per concorrere con quei 7 milioni di Euro disponibili dai fondi nazionali a sbloccare la situazione.
Contiamo sulla Vostra presenza e Vi preghiamo di contattarci per dare conferma della partecipazione
Consiglieri Regionali
Forze Politiche Regionali
Di Basilicata
Invito
Nel ringraziarVi per i molti attestati di solidarietà che sono arrivati al movimento in questi mesi e per il voto unanime espresso sulle mozioni adottate nell’ultimo consiglio regionale, Vi invito all’assemblea di sabato prossimo alle ore 19 nella Sala Consigliare di Bernalda.
La Vostra presenza è particolarmente importante per noi visto lo stato della vertenza in corso per dare risposte al territorio alluvionato ed ai cittadini.
Vorrei segnalarVi, infatti, che dopo la manifestazione da noi indetta insieme ai sindaci ed alle province, siamo tornati da Roma con l’assicurazione di disponibilità del Governo Nazionale a concorrere allo sblocco della prima ordinanza necessaria dopo la dichiarazione dello Stato d’emergenza, utilizzando i 7 milioni di Euro resi disponibili per le infrastrutture delle aree alluvionate di Basilicata dall’ultima manovra (in virtù dell’emendamento presentato dal Sen. Latronico ed altri). Un passo importante per la nostra Regione perché, a fronte dell’unanimità degli orientamenti espressa da tutte le forze politiche, supera, nei fatti, l’impedimento del Ministero del Tesoro ad addivenire ad un compromesso stante la mancanza di fondi nazionali.
Atto importante anche perché rende possibile quella mediazione cui lo stesso Presidente De Filippo ha sempre dato la disponibilità quando ha dichiarato, più volte ed in diversi contesti, di non voler applicare la tassa sulle disgrazie ma di essere pronto a garantire con risorse attivate dalla Regione fino alla concorrenza del gettito che produrrebbe la tassazione stessa.
Ora ci attendiamo nei tempi più celeri possibili che tutto ciò avvenga. Ci rivolgiamo a Voi, che avete, peraltro, votato risoluzioni che impegnano, fra l’altro, la Giunta Regionale a reperire risorse finanziarie per intervenire direttamente nel dare risposte. Lo facciamo con la richiesta di fare presto. Il 1° Ottobre saranno 8 mesi dall’alluvione, il territorio è esposto come non mai ai richi delle prossime piogge e le aziende e le famiglie sono ridotte in condizioni gravissime che abbiamo più volte denunciato e documentato. Vi aspettiamo per registrare, dunque, che alle dichiarazioni di disponibilità seguano gli atti e l’atto che serve ora è di garantire risorse regionali per concorrere con quei 7 milioni di Euro disponibili dai fondi nazionali a sbloccare la situazione.
Contiamo sulla Vostra presenza e Vi preghiamo di contattarci per dare conferma della partecipazione
