Per i non addetti ai lavori, proviamo a spiegare cosa sono le “posizioni organizzative”, o meglio l’incarico inerente una posizione organizzativa.
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 31 marzo 1999 ha istituito l’area delle posizioni organizzative, quale insieme delle posizioni di lavoro caratterizzate da assunzione diretta di elevata responsabilità di prodotto e di risultato per lo svolgimento di:
a. funzioni di direzione di unità organizzative di particolare complessità, caratterizzate da elevato grado di autonomia gestionale ed organizzativa;
b. attività con contenuti di alta professionalità e specializzazione correlate a diplomi di laurea e/o scuole universitarie e/o alla iscrizione ad albi professionali;
c. attività di staff e/o studio, ricerca, ispettive, di vigilanza e controllo caratterizzate da elevate autonomia ed esperienza.
Parlando un linguaggio meno burocratese, diciamo che le posizioni organizzative consistono nel riconoscimento di una indennità in denaro ch varia da circa 5.000 € a quasi 13.000 € all’anno, al dipendente di categoria “D” (ex capo ufficio o capo servizio), perché dirige unità organizzative di particolare complessità, ovvero per valorizzare dipendenti specialisti portatori di competenze elevate ed innovative e per riconoscere e motivare l’assunzione di particolari responsabilità nel caso lavori di ricerca, di analisi e di valutazione propositiva di problematiche complesse di rilevante interesse per il programma dell’Amministrazione Comunale.
La Giunta Comunale di Pisticci, con atto nr. 131 del 28 luglio 2011 ha determinato n.7 posizioni organizzative per una spesa complessiva di € 70.000. E’ un capolavoro di atto amministrativo. Da una lettura superficiale si nota subito una assoluta carenza di motivazione. Nel preambolo dell’atto non c’è una sola riga che motiva la scelta effettuata nel dispositivo. Perché 3 posizioni nella segreteria, perché 2 nei servizi contabili ed una a testa per i servizi tecnici e per la polizia locale? Se motivazioni vi sono, esse sono rimaste nel segreto della Giunta o nella mente dell’estensore dell’atto (il che sarebbe peggio), a noi cittadini non è dato di saperlo.
Le anomalie non finiscono qui. La deliberazione, che è un atto propedeutico, è stata pubblicata in data 5 agosto, mentre alcuni decreti di riconoscimento delle posizioni organizzative sono stati già notificati ai funzionari interessati (e fortunati) in data 2 agosto, ben tre giorni prima che la deliberazione diventasse efficace. Come al solito, oltre ad appunti sul metodo, ce ne sono altri che riguardano i contenuti. Innanzitutto una domanda: in soli tre mesi di lavoro questa Giunta ha ben individuato la mezza dozzina di funzionari che reggono le sorti del Comune? Sono stati davvero bravi.
Tutti gli elementi che caratterizzano l’attribuzione delle posizioni organizzative si devono tradurre in miglioramenti dell’efficacia e dell’efficienza dei servizi offerti ai cittadini utenti, anche attraverso un’effettiva ottimizzazione dell’organizzazione, quindi in risultati tangibili. Come abbiamo specificato innanzi, le posizioni organizzative individuate riguardano la segreteria del Comune, l’ufficio del personale, i servizi tecnici, i servizi di contabilità, la Biblioteca Comunale ed il Comando di Polizia Municipale. Proviamo a chiedere ad un qualunque cittadino di Pisticci se ha rilevato un qualche miglioramento dei servizi offerti da tutti questi uffici? Ma forse il cittadino è un po’ distratto, non s’è accorto che prendere un libro in prestito dalla biblioteca è più celere di prima, nonostante l’organizzazione di un megagalattico quanto fasullo cartellone di eventi estivi. O forse l’efficienza della Polizia Municipale è molto migliorata? Già, il pagamento delle multe ora è più equo. E’ del tutto evidente che non si vuole attribuire nessuna responsabilità agli operatori Vigili Urbani. Vogliamo evidenziare che nonostante l’attribuzione della posizione organizzativa il servizio nel complesso è rimasto uguale, se non peggiorato.
In tempi di grave crisi economica dove si chiedono sacrifici ai cittadini, oltre a non abbassare la pressione fiscale (vedi TARSU E COSAP) Il Sindaco Di Trani pensa bene di elargire regalie ai soliti noti funzionari comunali, forse più per pagare cambiali elettorali con un provvedimento iniquo illegittimo ed offensivo nei confronti dei tanti dipendenti esclusi e soprattutto dei cittadini di Pisticci. Il Sindaco ,dopo aver parlato di meritocrazia e di giustizia nell’ultimo consiglio comunale aveva fatto credere di avere un approccio moderno ed equo nella gestione del personale, ma così evidentemente non è. L’invito al Sindaco è di voler ritirare Immediatamente questo ingiusto ed illegittimo provvedimento in caso contrario FLi denuncerà alla Procura della Corte dei Conti lo sperpero di danaro pubblico che a Pisticci sembra essere diventata una passione per molti amministratori. Infine c’è da rilevare la posizione assunta dalle sigle sindacali in merito alla questione UIL e CGIL che hanno stigmatizzato la decisione dell’Amministrazione Comunale e hanno chiarito che, così come sono state attribuite, le posizioni organizzative generano legittimo malcontento nella maggioranza dei dipendenti e costano notevoli risorse che potrebbero essere utilizzate in modo più razionale e proficuo per altre esigenze di servizio sicuramente più necessarie per migliorare il servizio all’utenza.
Domenico Lazazzera
Futuro e Libertà per l’Italia Pisticci

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