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venerdì 12 agosto 2011

Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti & UNIVoC al Lucania Film Festival.




Ha preso il via, ieri pomeriggio,  nel suggestivo palcoscenico a cielo aperto di Pisticci  la XII edizione del Lucania Film Festival che quest’anno ha voluto dedicare un filone dell’arte cinematografica alla fruizione da parte delle persone con disabilità.
La presenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti di Basilicata e dell’U.N.I.Vo.C. di Matera e Potenza, opportunamente coinvolte, nella giornata del 12 agosto testimonia, infatti, da un lato, l’interesse e la volontà di  promuovere il cinema senza barriere e, dall’altro l’opportunità di veicolare linguaggi alternativi alla sola visione. 
Il cinema senza barriere, realizzato in alcune città italiane,  consente  alle persone con disabilità dell’udito e della vista di condividere cinema di qualità alla pari con gli altri.  I non vedenti ricevono una cuffia a raggi infrarossi che diffonde un commento audio, con dati aggiuntivi rispetto ai dialoghi del film. Vengono descritti, ad esempio, stati d’animo, azioni, modalità di ripresa, paesaggi. I non udenti leggono i sottotitoli dei dialoghi – completati con indicazioni sui rumori e sulla musica – in modo da comprendere e godere il film. 
E’ estremamente importante, a nostro avviso,  che un festival internazionale, come quello di Pisticci, allarghi il proprio raggio di azione in termini di messaggi da affidare al grande pubblico; ciò vuol dire che i tempi sono maturi per veicolare buone prassi e far crescere il nostro territorio. Lo dimostra  il programma messo a punto dal Lucania Film Festival per il 12 agosto che prevede alle ore 19.00 al Terrazzo il  convegno “Cinema bendato. La settima arte per i non vedenti” con la partecipazione di Mirco Mencacci  uno dei migliori  montatori del suono in Italia  al quale  è ispirato il film “Rosso come il cielo” di Cristiano Bortone, ambientato in Toscana nei primi anni '70. 
Il programma prevede, inoltre, alle ore 22.00  nella Sala Grande la performance teatrale di Paolo Briguglia  in Live Audio Dramma ispirato al libro “Nel mare ci sono i coccodrilli”. La rappresentazione sarà al buio e i partecipanti bendati e ciò per sperimentare, in un contesto che annulla la vista, il valore dell’ascolto, della fantasia e della creatività.
L’essere bendati, in una simile ambientazione, infatti, favorisce una maggiore attenzione in funzione del teatro senza essere distratti dalla curiosità di guardarsi intorno.
L’invito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dell’U.N.I.Vo.C. è di partecipare numerosi a questa singolare ed emozionante esperienza, grazie alla quale ciascuno scoprirà di avere delle abilità che pensa di non possedere. 
Sempre il 12 agosto gli appassionati della musica Dance – anni ‘70, ’80 e ‘90  saranno coinvolti da  Domenico Mancusi, non vedente, in arte Fulmin DJ.

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