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venerdì 12 agosto 2011

Idv Pisticci&Marconia sul "caso Benedetto"




Stupisce come in un partito riformista e riformatore, si voglia, d’imperio,  impedire il democratico libero pensiero; si trasforma, così, una normale dialettica e legittime richieste di chi, con il pesante fardello del più votato nel materano nell’ambito dell’ IDV, svolge ciò che un mandato elettorale pretenderebbe da ogni rappresentante: dar voce alle aspettative della propria terra, del proprio popolo, dei propri elettori, in un “attentato alla regina” . 
Quale capogruppo IDV al comune di Pisticci, con il segretario cittadino, l’intero coordinamento cittadino e gli iscritti, dobbiamo, purtroppo, constatare che il vecchio detto: “chi sa fare fa e chi no insegna” anche nel nostro partito è sempre attuale; questi politicanti di lungo corso, i “professori” della politica, i grilli parlanti della politica, che cantano a comando, perché in lista d’attesa permanente per un incarico, uomini buoni per tutte le stagioni, illustrino ai neofiti della politica, a chi non ha bisogno di vivere dalla politica, ma vede questa come “servizio”, quali sono le azioni e i benefici che hanno portato alla loro comunità. E’ legittimo chiedere a chi pretende di essere dirigente di un partito e di dettarne, in via esclusiva, la linea politica, prova delle capacità politiche vantate, ma mai dimostrate. 
Chi sa e vuole leggere il risultato elettorale delle ultime elezioni regionali è conscio che gli elettori IDV che nel materano hanno votato “in massa” il consigliere Nicola Benedetto, hanno fatto una scelta diversa, non il solito professionista della politica, ma un imprenditore che aveva già dimostrato sul campo le sue capacità; hanno voluto e portato nel “Palazzo” nuova linfa, nuova capacità progettuale, effettivamente  in grado di creare sviluppo in una regione abbandonata a sé stessa, come la Basilicata, in un area come il Metapontino. 
Il capogruppo Nicola Benedetto non ha bisogno di difensori di ufficio, né di chi ricordi pubblicamente, quanto lo stesso ha realizzato nella sua comunità, ma non si può permettere che le legittime istanze dell’intero Metapontino restino sempre inevase. E’ indispensabile dar forza ad un territorio che per le sue caratteristiche può essere traino dell’intera economia regionale, ma che, evidentemente, la volontà politica regionale vuole mantenere sempre “sottomesso e degradato”, “pattumiera” dell’intera regione.
Il consigliere Benedetto ha parlato da tecnico, ha formulato proposte serie e concrete, ma appare con evidenza che la necessità di non riconoscere meriti agli altri, di favorire il sottobosco politico di incarichi, trasversalismi e clientelismi, in questa regione è assorbente rispetto al creare sviluppo, a creare infrastrutture, a creare posti di lavoro, a rallentare il crollo dell’economia. Riteniamo, quindi, apprezzabile e condivisibile il comportamento del consigliere Benedetto, così come le istanze da lui sostenute, per le quali siamo disposti a lottare , anche nelle piazze.
In ultima analisi formuliamo un appello all’intera IDV, al direttivo regionale, di non barricarsi dietro posizioni precostituite, ma di fare tesoro di questo momento “dialettico” , dando pieno sostegno alle proposte del consigliere Benedetto, alle istanze del nostro territorio, al fine di rendere reale una politica, finalmente, partecipata e condivisa.
                                     
Rossana Florio (capogruppo IDV al Comune di Pisticci)
Nicola Cataldo (segretario cittadino di Pisticci)
Il Coordinamento cittadino di Pisticci – Marconia
Gli iscritti di Pisticci e Marconia 

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