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giovedì 4 agosto 2011

GINOSA: EDIZIONE ESTIVA DELLA PASSIO CHRISTI. SABATO 6 AGOSTO.





Dopo una pausa durata due anni, per esiguità di risorse, su iniziativa della Pro Loco, forte anche delle sollecitazioni e del sostegno economico dell’Amministrazione Comunale, ritorna, a Ginosa, l’edizione estiva della Passio Christi. 
Sabato, 6 agosto, a partire dalle ore 21, quindi, riflettori puntati su un evento religioso e culturale, che ritorna a far rivivere l’habitat naturale della gravina “Rione – Casale”. L’iniziativa è stata presentata ufficialmente alla stampa, presso l’Apt di Taranto. Al sindaco Vito De Palma, il compito di evidenziare come, nonostante l’emergenza alluvione, che ha prosciugato le casse comunali, il Comune abbia voluto garantire una certa disponibilità economica, affinchè l’edizione estiva riprendesse. “Non si possono lesinare le risorse, quando, di mezzo, c’è la promozione del territorio”.
Di qui, l’appello, peraltro rimarcato dal consigliere comunale alla Cultura Antonio Bradascio, rivolto a tutti gli altri enti, affinchè “non ci sia solo un’attenzione verbale o di natura mediatica per la Passio Christi, ma un impegno, al quale devono corrispondere atti ed oneri di spesa”.
La Provincia, così come la Regione, avrebbe dovuto istituzionalizzare un capitolo di Bilancio per garantire annualmente una somma da destinare all’evento. Ma, ad oggi, ciò non è avvenuto. Tuttavia, come spiegato dall’assessore provinciale Marta Teresita Galeota, a primavera, dalla Provincia, alla Pro Loco sono giunti 20mila euro: soldi promessi dall’Ente provinciale per diverse edizioni passate e mai elargite, sino alla Pasqua scorsa, che, pure hanno contribuito a colmare le casse della Pro Loco. Per il futuro? “La volontà c’è, ma tutto dipenderà dalla disponibilità di cassa della Provincia”. Ma questo è un problema che riguarda tutti gli enti, Comune incluso!
Certo è che la Passio Christi, per le spese che comporta, non può reggersi unicamente sul contributo che, annualmente, arriva dal Comune. “Se, invece, tutti gli enti si impegnassero formalmente ed in maniera costante, così come fa il Comune di Ginosa – ha aggiunto l’assessore comunale Leonardo Galante - il nostro turismo, anche quello religioso, decollerebbe. E, a giovarne, - come rimarcato anche dal presidente della Pro Loco Vincenzo Cantore – sarebbe tutto il territorio. La Passio Christi è un evento calamitante, che porta a Ginosa centinaia di spettatori. Molti di essi si avvalgono delle guide per visitare le gravine e cenano nelle rosticcerie locali, spesso non dimenticando di acquistare anche un souvenir del posto. L’indotto economico, che si genera, è notevole”. 
E, per sabato, sono già attesi sei pullman di turisti ed alcuni camperisti, che potranno sostare presso il piazzale attrezzato “S. Pio”.

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