Ad unire Metaponto e Ginosa un lungomare ampio, spazioso e attrezzato. Un lungomare che caratterizzi la costa ionica come quella romagnola. E’ la proposta che il consigliere Nicola Benedetto, capogruppo dell’IDV, ha sostenuto con tenacia: in campagna elettorale prima, e nei dibattiti e sui tavoli di concertazione sul turismo, poi.
Una voce inascoltata che, però, oggi risuona quanto mai attuale. Il grido di dolore degli operatori turistici, la “cartolina” che Il Quotidiano ha disegnato su Metaponto definendola una stazione balneare in netto declino, la ribellione di Metaponto che chiede l’annessione a Ginosa richiedono grande attenzione da parte degli amministratori. Un attenzione che non può essere lasciata solo agli amministratori locali ma che deve vedere il coordinamento della politica provinciale e regionale. Una sinergia di forze a favore del territorio per fare impresa, per dare occupazione, per sostenere l’economia attraverso una risorsa, quella del turismo, ancora infruttuosa.
L’idea prevede la creazione di una struttura polifunzionale che, ad imitazione delle spiagge romagnole, possa estendersi per diversi chilometri unendo le spiagge pugliesi e lucane. Un litorale che accolga il turista sia di giorno che di sera per offrigli la possibilità di passeggiare, di fare soste per il ristoro, di intrattenersi. Uno spazio dove dislocare bar e ristoranti, un luogo utile all’organizzazione di piccoli e grandi eventi.
Una struttura da disegnare con la matita sulla carta geografica senza lasciarsi condizionare dalla proprietà di alcuno perché l’interesse della collettività, il bene e il futuro del territorio non possono passare attraverso gli interessi personali ma richiedono sacrificio ed equità.
Raccolgo il rammarico del consigliere Santochirico nel constatare che lo sforzo dei consiglieri Mattia e Sarra, con la mozione del 14 luglio scorso in Consiglio Regionale, nonostante l’ampio consenso non ha avuto alcun seguito. Era solo un Piano Speciale per opere di urbanizzazione primaria ma, anche in quel caso, non sono state fatte nè scelte, nè investimenti per il Metapontino.
Se il turismo va in vacanza la politica non può permetterselo, troppe le urgenze occorre agire e bisogna farlo subito.
Il capogruppo IDV
Nicola Benedetto

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