"La convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio Regionale dell’Abruzzo per la mattinata di ferragosto, su richiesta dei gruppi IdV e Pd, è un segnale di buona politica inviato alla società civile del Paese che sta vivendo questi giorni in uno stato d’animo tutt’altro che di festa, anzi di grande preoccupazione”. E’ il commento del presidente del gruppo IdV Nicola Benedetto sottolineando che “in Abruzzo è avvenuto proprio quello che avevo sollecitato l’8 agosto scorso con una dichiarazione alla stampa chiedendo appunto di dare un segnale di impegno e di lavoro specie in un periodo tradizionalmente dedicato alle ferie e alle vacanze. Per me sarebbe stato sufficiente anche solo convocare in questa settimana le Commissioni che hanno competenze specifiche per una giornata di lavoro e per rispondere alla crescente campagna anti-casta che si alimenta a causa della sospensione dei lavori del Consiglio Regionale sino al 20 settembre prossimo. Del resto se il Presidente della Repubblica Napolitano è rientrato dalle ferie, ieri si è tenuta in Parlamento una riunione congiunta delle Commissioni Bilancio-Affari Istituzionali di Camera e Senato, il Governo è in pieno lavoro costretto a varare un decreto urgente per affrontare la crisi economica che sta mettendo in ginocchio il nostro Paese, noi – dice Benedetto – non possiamo far finta di niente. Le nuove iniziative di mobilitazione ieri ed oggi del Comitato di difesa Terre Joniche, le azioni di protesta annunciate in Val d’Agri per boicottare le stazioni di carburante Agip-Eni contro il caro carburante, le attività di Caritas e parrocchie vicine agli anziani soli, ci richiamano ad una realtà di profondo e grave disagio sociale. Per questo io sarò comunque al lavoro nel Metapontino per far sentire impegno e solidarietà alle popolazioni colpite dall’alluvione e ad incontrare i cittadini per informarli su quanto sta avvenendo nel Paese e in regione. Sarebbe utile che lo stesso facesse la Giunta Regionale per testimoniare vicinanza alle nostre popolazioni”.

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